D’VIRGILIO, MORSE, JENNINGS – Troika

Pubblicato il 25/02/2022 da
voto
7.5

Spotify:

Apple Music:

“Troika”, a dispetto di un titolo dai richiami politici, trova la sua genesi nel suo significato originario, ovvero quello di triade, triumvirato, un insieme di tre persone che collabora per uno scopo comune. Questo nuovo progetto, infatti, non è altro che una nuova idea del vulcanico Neal Morse, a cui si aggiungono l’ex-compagno di band Nick D’Virgilio e Ross Jennings degli Haken. Neal Morse, che è noto per essere uno stacanovista infaticabile, si è trovato alla fine del 2020 a comporre una serie di canzoni acustiche, canzoni che lui non riusciva a vedere nel contesto abituale dei suoi lavori solisti e che nella sua mente avrebbero avuto bisogno di un contributo esterno. Nasce da lì l’idea di coinvolgere altri due musicisti, che fossero al tempo stesso cantanti ed autori: il primo, Nick D’Virgilio, è un nome già familiare per via della lunga amicizia e della storia comune con gli Spock’s Beard, mentre il secondo, Ross Jennings, si rivela una piacevole sorpresa vista la facilità con cui il cantante degli Haken si è inserito in questa nuova realtà musicale, così diversa da quella che l’ha reso famoso.
Passando alla vera essenza musicale di questo disco, quello che ci troviamo ad ascoltare una volta schiacciato il tasto play è un accorato ed emozionante omaggio agli anni Sessanta e Settanta, con un occhio di riguardo al mondo hippie e alle numerose correnti musicali da esso derivate. Il trio costruisce le canzoni su delle linee melodiche semplici, quasi minimali, che poi vengono abbellite da arrangiamenti curati e ben dosati. Sia Morse che D’Virgilio sono dei polistrumentisti in grado di registrare un album praticamente da soli: Neal si divide tra chitarre, basso e tastiere con sicurezza e lo stesso Nick non si limita a suonare la batteria, ma anche tutto un universo di percussioni (shaker, bongo, cajon e via dicendo). Anche Jennings partecipa attivamente alla trama musicale, imbracciando la chitarra e firmando diversi pezzi. Il vero perno attorno cui ruotano le canzoni, comunque, è dato dalle splendide armonie vocali: i tre cantanti si ritagliano il proprio spazio, ma più spesso si incontrano, fondendosi in una trama così armonica e suadente da far sembrare all’ascoltatore che i tre abbiano sempre cantato assieme. Non è un caso, quindi, che una delle fonti di ispirazioni primarie dell’album siano Crosby, Stills & Nash, una formazione che ha fatto letteralmente la storia con questa formula. Oltre al trio americano, poi, sono presenti innumerevoli altre influenze, provenienti dallo stesso momento storico. Ci troviamo così ad incontrare le rigogliose trame vocali degli Yes più bucolici in “Another Trip Around The Sun”, per poi arrivare alle calde atmosfere desertiche degli Eagles di “A Change Is Gonna Come”. “One Time Less” si fa languida grazie al suono avvolgente della pedal steel guitar, mentre dobbiamo aspettare la seconda parte dell’album per incontrare qualche sprazzo di chitarra elettrica. Ci riferiamo ad esempio a “King For A Day”, un curioso ibrido che sembra unire il prog degli Yes al rock ‘n’ roll di Little Richards, oppure “Second Hand Sons”, un evidente omaggio a Jimi Hendrix. La chiusura, invece, si fa malinconica e dolce con “What You Leave Behind”, e questa volta ci vengono in mente altri due artisti che hanno reso unica l’unione delle loro due voci, Simon & Garfunkel, con il loro tocco delicato e confortevole.
“Troika”, dovrebbe essere ormai chiaro, è un lavoro leggero, luminoso, una nota di speranza in un periodo buio. Nel suo omaggiare la musica del passato talvolta finisce per idealizzarla, in un profluvio di buoni sentimenti (parliamo comunque di un progetto di Neal Morse), ma nonostante questo non si ha mai la sensazione di avere a che fare con qualcosa di posticcio o di finto. E’ piuttosto un tributo sincero, realizzato da maestri, che potrebbe darvi un po’ di respiro prima di tornare alla vostra quotidiana apocalisse di metallo pesante.

TRACKLIST

  1. Everything I Am
  2. Julia
  3. You Set My Soul On Fire
  4. One Time Less
  5. Another Trip Around The Sun
  6. A Change Is Gonna Come
  7. If I Could
  8. King For A Day
  9. Second Hand Sons
  10. My Guardian
  11. What You Leave Behind
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.