DYING FETUS – Destroy The Opposition

Pubblicato il 18/10/2000 da
voto
9.0
  • Band: DYING FETUS
  • Durata: 00:36:25
  • Disponibile dal: 03/10/2000
  • Etichetta: Relapse Records
  • Distributore: Masterpiece
I Dying Fetus sono un vero e proprio miracolo underground. Dopo una serie di pubblicazioni per etichette minori, diffuse per lo più nei circuiti death metal e grind più oltranzisti, con questo nuovo "Destroy The Opposition" sono sbarcati su Relapse Records e hanno compiuto un vero e proprio triplo salto mortale, che permetterà loro di entrare nelle case e nelle orecchie di un numero cospicuo di ascoltatori. Per molti, infatti, i nostri sono ancora poco più che perfetti sconosciuti, ma siamo sicuri che questo nuovo full-length cambierà notevolmente le carte in tavola. Come resistere, d’altronde, alla miscela di death metal, grind e hardcore che "Destroy The Opposition" ostenta dal primo all’ultimo capitolo della sua compattissima tracklist? Semplice: non si resiste affatto. Anzi, si alza il volume al massimo e si apre la finestra per gridare al mondo di aver trovato, finalmente, la band in grado di mettere d’accordo i fan di Suffocation e Napalm Death, di All Out War e Terrorizer. Potremmo definire la proposta attuale del politicizzato quartetto del Maryland soltanto metal estremo, tanto questa è cangiante, dinamica e assai poco incline a farsi catalogare facilmente. Sembra discendere direttamente dal concetto di death metal dei primi Suffocation – ovvero death metal mischiato ad attitudine hardcore – ma qui l’approccio è, se possibile, ancora più estremo e senza limiti. Il ritmo è l’elemento fondamentale nella musica dei Dying Fetus e, in effetti, il groove è sempre in bella evidenza in ognuna delle otto canzoni del disco. Otto tracce che, insomma, vivono di forti contrasti, dipinti da chitarre che ora si impennano in riff e assoli arzigogolatissimi e che un momento dopo si aprono per lasciare partire bordate groovy pesanti come macigni. Ascoltate, ad esempio, l’attacco di "Praise The Lord": più Obituary degli stessi Obituary… eppure il brano successivamente si sviluppa in una maniera del tutto personale e imprevedibile, tra uptempo death molto tecnici, breakdown hardcore e tutto quello che sta nel mezzo! Un labirinto di inventiva e potenza condensato in canzoni che non lasciano nulla al caso in quanto a impatto e strutture. Ce n’è per far innamorare i nostalgici della vecchia scena US death metal, così come per far venire la pelle d’oca a chi è sempre alla ricerca di sonorità e soluzioni nuove. Volendo parafrasare il titolo del lavoro, i Dying Fetus, con il loro terzo album, non solo distruggono l’opposizione, ma anche qualsiasi tipo di barriera tra death metal, grind e hardcore. Solo "extreme music for extreme people"… oggi più che mai!

TRACKLIST

  1. Praise the Lord (Opium of the Masses)
  2. Destroy the Opposition
  3. Born in Sodom
  4. Epidemic of Hate
  5. Pissing in the Mainstream
  6. In Times of War
  7. For Us or Against Us
  8. Justifiable Homicide
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