DYSCARNATE – With All Their Might

Pubblicato il 03/10/2017 da
voto
6.0
  • Band: DYSCARNATE
  • Durata: 00:39:05
  • Disponibile dal: 15/09/2017
  • Etichetta: Unique Leader
  • Distributore: Audioglobe

Dopo avere dormito nei meandri dell’underground per oltre cinque anni, apparentemente inattivi, i Dyscarnate sono finalmente riusciti a confezionare e a dare alle stampe un nuovo album. Partiti come arrembante death metal band, i ragazzi inglesi già al secondo disco – “And So It Came to Pass” (2012) – hanno svoltato verso sonorità molto più groovy e moderne, cercando di avvicinarsi ad un pubblico e ad una scena lontani da quelli che li avevano cullati agli esordi. Il loro debut album “Enduring The Massacre” teneva in gran conto la lezione di maestri cone Napalm Death e Misery Index, ma conteneva anche una indubbia dose di freschezza e spontaneità, qualità invece latitanti sia in buona parte di “And So…”, sia in quest’ultima uscita. “With All Their Might” – otto tracce di nuovo prodotte dal noto Jacob Hansen – a livello stilistico non cambia direzione, incorporando nuovamente molti, troppi, midtempo e riff tutto muscoli e poco cervello, regalando solo vaghi echi degli antichi piaceri. Quasi archiviata la frenesia di un tempo, il terzetto guarda con sempre più insistenza ad un groove metal cadenzatissimo che in più di un’occasione sembra un ben poco dinamico ibrido tra i riff “ciccioni” dei Dying Fetus e trame care a gruppi come Chimaira, Fear Factory e ultimi Decapitated. In un paio di episodi – “Traitors in the Palace” e “Nothing Seems Right” – si avverte poi un timido approccio atmosferico, figlio di un lavoro di chitarra più aperto e di un gusto melodico giocato su tonalità fredde, ma la novità – pur gradita – non riesce più di tanto a fare prendere alla tracklist una piega maggiormente vivace e appassionante. In generale, ci si spazientisce nel constatare la cocciutaggine del gruppo, che, ormai da due album, dà spesso l’impressione di volersi concentrare più sullo schiacciare che sul costruire, appiattendosi su evoluzioni ritmiche minime e su cambi di registro appena abbozzati. Ad eccezione di un paio di episodi abbastanza ficcanti come “Of Mice and Mountains” e “Iron Strengthens Iron”, “With All Their Might” pare quasi essere stato scritto per una sessione di sollevamento pesi in palestra, dove i tempi chiari e regolari sono più importanti di chissà quale ingegno o finezza chitarristica; qualcuno però dovrebbe forse spiegare ai Dyscarnate che in questo campo gruppi come gli Hatebreed sono su un altro pianeta per capacità di sintesi e incisività.

TRACKLIST

  1. Of Mice and Mountains
  2. This is Fire
  3. Iron Strengthens Iron
  4. Traitors in the Palace
  5. To End All Flesh
  6. Backbreaker
  7. All the Devils Are Here
  8. Nothing Seems Right
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