DYSTOPIA NÅ! – Syklus

Pubblicato il 11/11/2011 da
voto
7.0
  • Band: DYSTOPIA NÅ!
  • Durata: 00:42:06
  • Disponibile dal: 11/11/2011
  • Etichetta: Avantgarde Music
  • Distributore:

Quello dei Dystopia Nå! è il classico disco che non ti aspetti: una volta premuto il tasto ‘play’, si viene buttati direttamente dentro a un caleidoscopio sonoro nel quale è difficile districarsi; non tanto per la lunghezza dei pezzi, la cui durata, tutto sommato, ruota sempre attorno ai 6 minuti, quanto per la molteplicità di stili, suggestioni, riferimenti attraverso i quali l’ascoltatore viene gettato con trame di chitarra e tastiera o con le linee vocali, venendo così tenuto costantemente sulla corda, nell’attesa di cosa di volta in volta lo aspetterà. Con il gruppo norvegese, infatti, si passa in rassegna una buona fetta di quell’avantgarde/dark/prog metal scandinavo che tanto fece discutere attorno alla metà degli anni ’90, così come si ha modo di captare un background fondamentalmente black metal che emerge nei passaggi più violenti. In “Syklus” si procede repentinamente da cupe atmosfere progressive caratterizzate da un cantato semi-recitato, che sembrano voler rimandare agli In The Woods di “Omnio”, a momenti più vicini a quel dark metal vizioso caro agli ultimi Lifelover, passando per aperture dalla spiccata attitudine folk in stile Ulver dei vecchi tempi e per muri di chitarre “a cascata”, le quali sembrano essere direttamente uscite da un “Sounds Of Decay” dei Katatonia. Ne esce un disco denso di idee e sempre efficace nello stimolare la curiosità dell’ascoltatore, ma che tuttavia non è esente da pecche. I pezzi, d’altronde, a volte sembrano più vivere di momenti che di uno sviluppo logico: si sentono delle ottime intuizioni, ma anche dei passaggi poco necessari o non altrettanto esaltanti. I cambi di registro non sempre appaiono fluidi e, in generale, la band dà spesso l’impressione di voler mettere troppa carne al fuoco con la scusa dell’indole progressiva. Comunque, ciò non toglie che buona parte dell’ascolto dell’album si dimostri un’esperienza suggestiva. In effetti, si sentiva la mancanza di una di queste band tutte genio e sregolatezza, che un tempo – diciamo almeno una dozzina d’anni fa – erano il pane di quegli appassionati dell’underground nordeuropeo. Senza dubbio al momento i Dystopia Nå! non hanno ancora la stessa classe dei nomi citati qualche riga più su, ma il trio pare tuttavia avere le potenzialità per affinare il songwriting e concepire qualcosa di davvero avvincente in un futuro prossimo, visto che è in grado di innalzare un’atmosfera grigia e decadente già piuttosto coesa. Basta non fare le cose di fretta.

TRACKLIST

  1. Vemod
  2. Av Piller og Idioti
  3. I Metropolens Favn
  4. God Morgen, Dystopia
  5. Neon
  6. Oslo S / Barn av Lerret (Del I)
  7. Kollaps
  8. Barn av Lerret (Del II)
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