EARTH ELECTRIC – Vol. 1: Solar

Pubblicato il 09/05/2017 da
voto
7.0
  • Band: EARTH ELECTRIC
  • Durata: 00:36:23
  • Disponibile dal: 12/05/2017
  • Etichetta: Season Of Mist
  • Distributore: Audioglobe

Rune ‘Blasphemer’ Eriksen è un musicista poliedrico, che ha saputo contribuire alla seconda incarnazione dei Mayhem e ha dato sfogo alla sua creatività nel corso degli anni con progetti molto diversi tra loro: Aura Noir in primis, ma anche Ava Inferi, Nader Sadek e Twilight Of The Gods. Questo nuovo progetto, che risponde al nome di Earth Electric, si discosta molto da quanto fatto finora dal musicista norvegese, andando ad affondare le sue radici dell’hard rock degli anni ’70, con un occhio di riguardo ai Deep Purple. Ad accompagnarlo troviamo due strumentisti portoghesi, il bassista Alexandre Ribeiro e il batterista Ricardo Martins, il tastierista Daniel Knight e Carmen Susana Simões, già compagna di viaggio di Eriksen negli Ava Inferi, nonché sua moglie. Proprio quest’ultima rappresenta il possibile pomo della discordia tra gli ascoltatori di “Vol.1: Solar”: la voce eterea, soffusa e spettrale di Carmen, infatti, entra in netto contrasto con lo stile robusto e sanguigno delle composizioni degli Earth Electric. Da una parte abbiamo il calore dell’hammond ad intrecciarsi con le trame di chitarra squisitamente vintage; dall’altra l’algida leggiadria della voce femminile dove invece ci aspetteremmo un cantato più viscerale e selvaggio. Questa scelta, però, al contempo fornisce anche una sua unicità all’intero lavoro, creando un contrasto che non lascia indifferenti e che, probabilmente, allontana gli Earth Electric dal pericolo dell’anonimato e dell’omologazione. Oltretutto le composizioni sono di buona fattura e mostrano una notevole capacità di scrittura, partendo dall’iniziale “Mountains & Conquerors”, guidata da bel riff che ci riporta alla mente gli album solisti di Dio; l’efficace “Meditate. Mediate”, dove invece è l’hammond ad avere il ruolo di protagonista, con le sue sfumature purpuree; oppure l’energica e diretta “Solar”. Superato lo smarrimento iniziale, convince anche la prova della Simões, che si destreggia tra melodie spettrali da sirena (“The Great Vast”) e invocazioni tribali e sciamaniche (“Sweet Soul Gathering”). Un lavoro interessante, dunque, magari spiazzante, ma capace di incuriosirci con una sua personalità, forse imperfetta, ma non per questo trascurabile.

TRACKLIST

  1. Mountains & Conquerors
  2. The Endless Road
  3. Meditate. Mediate
  4. The Great Vast
  5. Set Sails (Towards The Sun)
  6. Solar
  7. Sabbatical Moons
  8. Earthrise
  9. Sweet Soul Gathering
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