EARTHLESS – From The Ages

Pubblicato il 17/12/2013 da
voto
8.0
  • Band: EARTHLESS
  • Durata: 01:05:50
  • Disponibile dal: 08/10/2013
  • Etichetta: Tee Pee
  • Distributore:

Terzo disco per il mitico trio degli Earthless, ovvero il batterista Mario Rubalcaba (OFF, Rocket From The Crypt, Spider Fever), il bassista Mike Eginton (Electric Nazarene) e il chitarrista Isaiah Mitchell (Howlin’ Rain, Nebula, Drunk Horse, Golden Void).  Ancora una volta impegnati in composizioni lunghissime e viaggi cosmici, il trio di San Diego cavalca ancora le tempeste del Mojave e duella a suon di assoli eterni con le allucinazioni dei pejote, dopo sei anni dall’ultimo “Rythms From A Cosmic Sky”. Quattro tracce per quasi settanta minuti di mega jam psichedelica che tira in mezzo ispirazione, follia blues e sballo da fattanza stoner. In “Violence Of The Red Sea” si sentono gli anni Settanta più psichedelici in un party in cui sono invitati Bevis Frond, Black Sabbath e Jimi Hendrix: un tripudio di colori, wah wah e blues sporcati di riffoni degni della migliore tradizione rock’n’roll. Isaiah è un maestro d’orchestra in acido e i due fidi compari lo supportano con una fedeltà degna delle migliori tradizioni fideistiche, dopo che si sono beccati in un crocevia e il diavolo se ne era appena andato. “Ululu Rock” si spinge verso l’immaginario aborigeno australiano più mistico, mantenendo sempre l’appeal à la Lynyrd Skynyrd. “Equus October” è un’inno southern alla festa romana in onore al dio della guerra, sei minuti di invocazione alla musa del blues in una psych jam da trip che delizia anche il dio Bacco, oltre che Marte. Ma il serpente deve ancora sbattere la sua coda, e lo fa con una maestria degna di nota, trenta minuti in cui le scudisciate del suo sonaglio sono sferzate psichedeliche da cavalcare fino all’alba. Un’eternità che scivola via in melodie portate all’ultimo stadio della loro essenza, senza la minima forzatura, che non sbavano né di un centimetro né di un secondo. Sembra tutto perfetto in questi quattro assoli che accarezzano le terre deserte di questo “From The Ages”. Stoner rock di quello vero.

TRACKLIST

  1. Violence of the Red Sea
  2. Uluru Rock
  3. Equus October
  4. From the Ages
1 commento
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