EASTERN FRONT – Descent Into Genocide

Pubblicato il 29/08/2014 da
voto
6.0
  • Band: EASTERN FRONT
  • Durata: 00:52:17
  • Disponibile dal: 28/07/2014
  • Etichetta: Candlelight
  • Distributore: Audioglobe

Gli Eastern Front sono una black metal band inglese, proveniente da Ipswich come gli Extreme Noise Terror, fondata nel 2006 e arrivata con il nuovo “Descent Into Genecide” al suo secondo album. Gruppo discreto e probabilmente un po’ sopravvalutato dall’etichetta Candlelight, anche se bisogna ammettere che non è la peggior formazione messa sotto contratto dalla label anglosassone. L’inizio della release è convincente, il black metal proposto dalla band è d’impatto grazie ad una produzione potente ma che non manca d’atmosfera. Inizialmente il riffing è di scuola norvegese con un pizzico di melodia che non guasta. Il loro problema, a parte la mancanza di personalità, è di offrire un black metal dalla doppia anima e che in fin dei conti si rivela incompiuto. Lo screaming è piatto e monocorde, il riffing lineare è anch’esso monocorde, mentre il sound delle chitarre è molto ovattato e fa propendere il black metal verso una soluzione minimalista e un po’ melodica, legata ad una tradizione di stampo norvegese che può ricordare quella dei primi Anni ’90 e presente in gruppi come gli esordienti Ancient. Questi elementi affini al black metal puro e grezzo cozzano però contro una produzione più consona ad un altro tipo di black metal, poichè la sezione ritmica è messa in primo piano, specialmente la batteria. In generale i suoni vengono portati alla saturazione con l’intento di donare agli Eastern Front più efficacia possibile alla potenza del loro sound. La stessa band all’interno dell’album introduce brani più violenti e pesanti alternati a passaggi melodici e rallentamenti impreziositi anche da qualche assolo e da ritmiche più complesse, come sul brano “Blitzfreeze”. Tutto potrebbe andar bene, peccato che non si riesca a capire quale sia il tipo di black metal proposto dagli Eastern Front: se quello minimale e un po’ mistico legato allo stile di alcuni gruppi storici norvegesi oppure se si tratti di un tentativo fiacco di emulare il filone black metal più d’impatto, violento e pesante sviluppato soprattutto dalle band svedesi nell’ultimo ventennio. A questa doppia natura aggiungiamoci un’ispirazione non sempre ai massimi livelli ed un minutaggio importante, entrambi fattori che abbassano la qualità di questo “Descent Into Genocide”. E’ auspicabile che in futuro gli inglesi scelgano in modo definitivo di seguire unicamente la via del black metal più melodico e lineare semplicemente perchè gli riesce decisamente meglio, infatti brani come la titletrack e quello conclusivo lo dimostrano. Giudizio finale sulla band comunque rimandato in attesa del terzo album.

TRACKLIST

  1. Retribution Sky
  2. The Hanging Of Faith
  3. Blitzfreeze
  4. Katyn Forest
  5. Descent Into Genocide
  6. Die Reise In Den Tod Pt.1
  7. Ghouls Of Leningrad
  8. In Memory Of The Fallen
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