EASTWOOD – Antibiose

Pubblicato il 01/07/2021 da
voto
7.0
  • Band: EASTWOOD
  • Durata: 00:20:30
  • Disponibile dal: 01/07/2021
  • Etichetta:
  • Lixiviat Records

Spotify:

Apple Music:

Giovane band proveniente dalla fertile scena teutonica, gli Eastwood giungono con questo “Antibiose” al primo vero album della propria carriera discografica, dopo avere rilasciato la consueta trafila di split e demo. Esplicitamente debitori di quel grindcore frenetico e lisergico che negli anni Duemila ha incendiato le menti di tantissimi appassionati di sonorità estreme, i ragazzi tedeschi – a cui si è recentemente aggiunto il batterista francese Mak, proveniente dai più quotati Warfuck – mettono insieme una tracklist serratissima, a tratti incontenibile, che attinge in più di un’occasione dall’eredità lasciata da formazioni come Discordance Axis e Gridlink, senza tuttavia dimenticare quanto di buono il panorama grind è stato in grado di produrre in questi anni. Gli Eastwood si inseriscono quindi in un filone consolidato, presentando questo loro primo lavoro sulla lunga distanza come una sorta di sintesi della molteplicità stilistica del mondo grind/powerviolence. In qualche occasione si avverte la netta sensazione che la band voglia rendere omaggio al proprio background musicale spingendosi in citazioni tutt’altro che velate, ma in altri tratti del disco emerge altresì un’attitudine molto più incline alla ricerca e alla personalità, che passa attraverso riff più compatti e sofisticati e dilatazioni più ossessive, senza tuttavia mai ricorrere apertamente a formule death metal o sludge. Vengono alla mente, a livello di punti di riferimento, anche realtà come Wormrot e The Afternoon Gentlemen, ma si tratta di momenti in una tracklist nella quale tutto sommato prevale una spontaneità e la coerenza di un’idea di insieme che lega tra di loro questi brani. Per molti versi colonna sonora ideale di questi tempi incerti, il disco brilla di alcune perle che spiccano fra le diciassette tracce: innanzitutto l’attacco orgiastico di “90 Minutes Hate”, le sfumature groovy di “Plastiglomerat” e il curioso esperimento con arie black metal di “Faser für Faser”, capace di imprimersi piacevolmente e per parecchio tempo nelle nostre orecchie. Per concludere, non ci troviamo certamente di fronte ad un lavoro rivoluzionario, ma “Antibiose”, grazie anche ad una produzione perfetta, si fa ascoltare che è una bellezza.

TRACKLIST

  1. 90 Minutes Hate
  2. Schall und Rauch
  3. Anthropozentrische Kackscheiße
  4. Reality Construction Kit
  5. Algorithmus
  6. Subtraktion
  7. Bewusstseinsimplantat
  8. Plastiglomerat
  9. Das Ziel versperrt den Weg
  10. Monoperceptose
  11. Windmühlen
  12. Downtown
  13. Antibiose
  14. Das Nichts am Ende des Tunnels
  15. Weißes Rauschen
  16. Lochfraß
  17. Faser für Faser
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.