7.5
- Band: ECHOTIME
- Durata: 00:49:14
- Disponibile dal: 30/03/2013
- Etichetta:
- (logic(il)logic)
- Distributore: Andromeda
Disco di debutto per questa band italiana, autrice di un lavoro ambizioso e carico di fascino da essa stessa definito come “cinematic progressive metal”. “Genuine” racconta una storia in stile steampunk, suddivisa in quattro atti, proprio come se fosse un’opera cinematografica: molte delle tracce presenti non sono altro che degli intermezzi utili a contestualizzare i vari momenti della storia e riescono, grazie alla loro bontà, a non slegare troppo l’album, vero rischio per i prodotti di questo genere. Dal punto di vista musicale, “Genuine” è più verosimilmente ancorato agli stilemi power degli Avantasia di Tobias Sammet, con forti richiami alle maggiori band progressive degli ultimi vent’anni, unite a potenti iniezioni hard e industrial. La qualità delle canzoni è evidente, così come la bontà degli arrangiamenti e l’interpretazione vocale di Alex “Kage” Cangini (molto stimolato dalle corde vocali di Sammet): spinta, teatrale o sognante a seconda delle necessità del momento. E’ impressionante come la band riesca tramite le keys di Filippo Martignano – principale responsabile di questa magia – a unire suoni classici e sinfonici con sonorità elettroniche, riuscendo a trasportare l’ascoltatore in un mondo che unisce l’antico e il moderno. In questo lavoro non troverete una nota fuori posto e il vostro livello di apprezzamento salirà in maniera progressiva ascolto dopo ascolto; gli Echotime si presentano come nuova e solida realtà a livello nazionale, destinata a diventare un prezioso punto di riferimento anche per la scena internazionale. Chi ama questa musica e le “Opere Metal”, o “Rock Opera” che dir si voglia, commetterebbe un grave delitto a snobbarli.
