ECHOTIME – Side

Pubblicato il 11/08/2017 da
voto
6.5
  • Band: ECHOTIME
  • Durata: 00:49:13
  • Disponibile dal: 05/05/2017
  • Etichetta: Rockshots
  • Distributore: Audioglobe

Gli Echotime ci avevano molto ben impressionati qualche anno fa con il loro album di debutto, intitolato “Genuine”, un disco nel quale proponevano il loro ‘cinematic prog metal’, attraverso un complesso concept, una sorta di colonna sonora di un ipotetico film, caratterizzato però da idee e spunti a livello musicale davvero degni di nota. Dopo qualche anno, li ritroviamo con una line-up completamente stravolta, che vede come unici superstiti il cantante Alex Cangini ed il batterista Federico Fazi. La band prova dunque a mantenere un minimo di continuità con il disco precedente e anche stavolta, con questo “Side”, presenta un nuovo concept, caratterizzato da ben diciotto tracce, tra cui si possono ritrovare dialoghi o brevi intermezzi sonori. Purtroppo, l’impressione che si ha sin da subito è quella che il risultato sia un po’ meno brillante rispetto al precedente lavoro: lo stile appare meno omogeneo e prova a lambire vari generi con alcune contaminazioni, derivanti dal funky (a tal proposito, non a caso, un pezzo come “Mr. Valentine” ci ha parecchio ricordato gli Extreme), dalla musica latina e dal jazz: possiamo dire, in tal senso, che il top del disco è davvero rappresentato dalla splendida “Freakshow (The)”. Degne di menzione, ancora, anche tracce come “Hymn Of Glory”, “The Bend Of Love” e “Stream Of Life”. Tuttavia, pur non mancando diverse felici intuizioni, nel complesso, dopo un esordio come “Genuine”, ci saremmo senz’altro aspettati qualcosa in più anche a livello di songwriting, invece un po’ altalenante e che talvolta dà la tipica sensazione del ‘già sentito’. Viene poi mantenuta qualche orchestrazione, utilizzata però in maniera sensibilmente differente rispetto al passato, qui principalmente un semplice accompagnamento alle canzoni. Non ci ha per nulla convinti, inoltre, la gestione degli intermezzi di raccordo tra i vari brani, che ci sembrano comunque nella maggior parte dei casi superflui e aggiungono ben poco di concreto alla tracklist, che appare così frammentata e poco fluida. In conclusione, “Side” è un disco dove si possono ascoltare diverse cose interessanti, ma che appare per certi versi meno convincente rispetto al disco di debutto: del resto, di fatto la line-up è stata rinnovata parecchio ed evidentemente la band deve ancora trovare un ottimale equilibrio tra il passato e la direzione artistica che l’attuale formazione vorrà intraprendere.

TRACKLIST

  1. In-Side
  2. Mr.Valentine
  3. The Fourth Estate
  4. The Lighthouse
  5. Money
  6. Sickness
  7. Addiction
  8. Hymn Of Glory
  9. Millstone
  10. The Orphanage
  11. The Bend Of Love
  12. Lust And Desire
  13. The River
  14. Black Dunes
  15. Stream Of Life
  16. I Have Seen...
  17. Freakshow (The)
  18. Out-Side
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