ECTOVOID – In Unreality’s Coffin

Pubblicato il 04/01/2026 da
voto
7.0
  • Band: ECTOVOID
  • Durata: 00:44:34
  • Disponibile dal: 09/01/2026
  • Etichetta:
  • Everlasting Spew Records

Spotify non ancora disponibile

Apple Music:

“In Unreality’s Coffin” segna il ritorno degli Ectovoid dopo anni di silenzi e deviazioni laterali, un rientro che in un certo senso sorprende per la volontà del quartetto dell’Alabama di mettere in discussione alcune certezze del proprio passato. Se i primi lavori li avevano incasellati soprattutto fra gli epigoni dell’asse Incantation–Immolation, in questa terza prova emerge una band meno interessata alla filologia e più attratta dall’idea di piegare la tradizione a un’espressività un po’ più personale, comunque radicata nel filone old school statunitense, ma attraversata da alcune torsioni inattese.

Il risultato è un disco che si muove con un’andatura irregolare, quasi volutamente imprecisa, a voler evocare un death metal che si contorce dentro la propria materia. Il riffing, pur robustamente ancorato alla scuola americana più sulfurea, prende spesso traiettorie poco prevedibili: linee che cominciano dritte e poi si sbriciolano in deviazioni sghembe, fraseggi che sembrano incerti sul proprio sviluppo finché improvvisamente non si compattano in una progressione più minacciosa. È un approccio che richiama, almeno in parte, gli Autopsy degli ultimi anni: quel modo di essere al tempo stesso antiquati e eccentrici, rispettosi del canone ma non irrigiditi in esso. Come accade nei dischi della band californiana, anche qui l’ascoltatore ha la sensazione di muoversi su un terreno friabile, dove a un passo malfermo può seguire un’improvvisa accelerazione o un cambio di umore quasi brutale. Questo carattere, così volutamente bifronte, è uno dei punti di forza dell’album: gli Ectovoid dimostrano di avere lavorato con attenzione sulle strutture, rifiutando gli sviluppi lineari e preferendo costruire brani che richiedono più di un ascolto per essere decifrati. Non si tratta di complessità in senso stretto, né di un tentativo di sperimentazione estrema: piuttosto, c’è una volontà di scivolare fuori dalle soluzioni più ovvie, di incastrare i riff in modo da generare tensione anche quando la dinamica sembra minima. A questo si affiancano alcuni tocchi che rimandano alla scuola finlandese più contorta, soprattutto nel modo in cui certi riff si aprono, incerti e sbiaditi, all’interno di un contesto cupo e fangoso.

Al tempo stesso, va sottolineato come in un paio di brani l’andamento tortuoso non trovi un vero fulcro, con certe idee che si disperdono prima di lasciare un segno concreto. È il rischio inevitabile di un percorso compositivo che appunto spesso punta sulla deviazione e sull’ambiguità: quando manca il riff davvero memorabile o la soluzione melodica capace di emergere dalla nebbia – come invece accade, ad esempio, nell’ottima “Irradiated Self” – l’effetto è più disordinato che enigmatico. Tuttavia, la maggior parte dei pezzi riesce a sfruttare bene questa inclinazione, lasciando un’impressione di coerenza generale pur dentro l’irregolarità.

Una produzione organica aiuta il materiale a respirare, mentre l’artwork contribuisce a definire un immaginario che riflette il contenuto sonoro: oscuro, deformato, ma non privo di una sua eleganza macabra. “In Unreality’s Coffin” è dunque un buon ritorno, soprattutto perché testimonia il desiderio degli Ectovoid di non restare immobili. Un album che premia l’ascoltatore paziente e che conferma come, anche in ambienti tradizionalisti, ci sia spazio per deviazioni abbastanza personali senza perdere di vista l’essenza del genere.

TRACKLIST

  1. Dissonance Corporeum
  2. Collapsing Spiritual Nebula
  3. Intrusive Illusions (Echoes From A Distant Plane)
  4. Formless Seeking Form
  5. Irradiated Self
  6. In Unreality's Coffin
  7. Erroneous Birth
  8. It Is Without Shape...
  9. In Anguished Levitation
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.