6.0
- Band: EDENBRIDGE
- Durata: 00:59:57
- Disponibile dal: 25/10/2004
- Etichetta:
- Massacre Records
- Distributore: Self
Il successo degli americani Evanescence pare aver parecchio attirato l’attenzione del pubblico verso band europee con avvenenti fanciulle alla voce; la prova di quanto detto è fornita dall’immediato successo ottenuto da Lacuna Coil e Nightwish (a livello di vendite) sulla scia dell’affermazione mondiale ottenuta dal gruppo statunitense. Risulta quindi evidente che i fan siano attirati da questo nuovo trend al femminile, e gli austriaci Edenbridge, attivi ormai dal lontano 1998, dimostrano la chiara intenzione di voler salire sul podio europeo già occupato da Nightwish e Lacuna Coil. Per arrivare a questo risultato, il gruppo si affida a “Shine”, un disco di metal melodico in cui l’assoluta protagonista è la voce della dolce Sabine Edelsbacher. Anche il chitarrista/tastierista Lanvall fornisce un decisivo contributo al disco, dimostrandosi un tastierista di ottimo gusto ed un chitarrista molto dotato, specialmente negli episodi più veloci ed aggressivi. Ed è proprio in questi momenti che gli Edenbridge creano le migliori canzoni, come la speed “Move Along Home”, l’orientaleggiante “And The Road Goes On” dotata di un finale da brividi o come la bellissima “October Sky”. La sensazione è che la band si trovi più a proprio agio nei pezzi veloci, in cui riesce a dimostrare una maggiore determinazione e sorprendenti doti compositive ed esecuitive, mentre nei momenti più rilassati mostra dei preoccupanti cali qualitativi, con l’inevitabile risultato di annoiare l’ascoltatore di turno. “Shine” è comunque un lavoro gradevole, il cui ascolto è perlomeno consigliato, ma per salire sul podio di cui dicevamo all’inizio ci vuole ben altro.
