EDENSHADE – Ceramic Placebo For A Faint Heart

Pubblicato il 09/07/2003 da
voto
8.0
  • Band: EDENSHADE
  • Durata:
  • Disponibile dal: 20/06/2003
  • Etichetta: Atrheia Records
  • Distributore: Edel

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E chi l’avrebbe mai detto che il sottobosco italiano, a così breve distanza dal sensazionale lavoro dei Klimt 1918, ci avrebbe regalato un altro disco da consegnare ai posteri? Ha dell’incredibile, ma, leggendo il nome Edenshade, tutti coloro che hanno avuto l’opportunità di ascoltare "Love Injuring Criteria", l’ultimo demo prodotto dalla band – un lavoro che ai tempi della sua uscita riscosse pareri entusiastici praticamente ovunque – non rimarranno di certo sorpresi. Prodotto da Giuseppe Orlando e Massimiliano Pagliuso dei Novembre (due ragazzi che, se andranno avanti così, faranno parlare ancora molto di sé), "Ceramic Placebo For A Faint Heart" presenta una band dotata di una maturità sbalorditiva, il cui sound non può essere definito in altro modo se non progressive death metal. Con richiami che vanno dai Dark Tranquillity degli ultimi tre dischi ai Dream Theater, passando per i Death e i Sadist dell’incredibile "Tribe", questo giovane quintetto ha davvero le carte in regola per porsi all’attenzione del grande pubblico, forte di una raccolta di brani tecnici ma non dispersivi, aggressivi ma anche squisitamente melodici, la cui qualità e personalità lasciano assolutamente senza fiato. Si rimane increduli nel constatare la bellezza dell’opener "The Pathology Of Incest" (uno dei brani dell’anno… ascoltatelo… ora!): una composizione in cui è possibile rintracciare tutti i punti forti del sound degli Edenshade, ovvero un riffing tecnico, equamente diviso tra tradizione (melodic) death metal e divagazioni prog, arrangiamenti di tastiera molto ricercati e vocals dinamiche ed estremamente varie, che spesso sfociano in ritornelli in voce pulita da far venire le lacrime agli occhi. E il resto dei brani si assesta sullo stesso elevatissimo livello! Da applausi "The Incostancy Of April", pezzo dalle mille sfaccettature in cui la band si dimostra abilissima nel calibrare atmosfera e violenza; è stupendo poi anche  "Some Pain We Shared", condotto da uno dei riff più esaltanti che si siano sentiti negli ultimi tempi e baciato da un ritornello malinconico irresistibile. Forse non era loro intenzione, visto che sembra che per questi ragazzi sia quasi un gioco fare tutto ciò, ma gli Edenshade a dir poco stupiscono! "Ceramic Placebo For A Faint Heart" è un vero vulcano di idee, intuizioni e spunti che difficilmente si possono scordare. E’ impossibile che un lavoro del genere passi inosservato, è troppa ed inaspettata la qualità in esso contenuta e si fa molta fatica ad esprimere l’entusiasmo dal quale si viene colti la prima volta che si ascolta il cd. Si tratta di un viaggio attraverso le più diverse emozioni umane che vi invitiamo ad intraprendere… probabilmente in seguito non vorrete più tornare indietro.

TRACKLIST

  1. The Pathology Of Incest
  2. A Fact Of Egoism
  3. _
  4. Unreasonable Heartbeating Diminuendo
  5. The Inconstancy Of April
  6. The Elegant Curse Of Understanding
  7. Some Pain We Shared
  8. Part2
  9. Stigma.9
  10. Scent Of A Midsummer Dawn
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