EGO KILL TALENT – The Dance Between Extremes

Pubblicato il 01/04/2021 da
voto
7.0
  • Band: EGO KILL TALENT
  • Durata: 00:48:00
  • Disponibile dal: 19/03/2021
  • Etichetta:
  • BMG

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La pandemia attuale ha scombussolato la vita un po’ di tutti, e le band non fanno eccezione. Gli Ego Kill Talent, compagine brasiliana composta da navigati musicisti della scena locale (che hanno militato in band quali Sepultura e Udora), aveva in mente di rilasciare questo secondo album l’anno scorso, ma causa Covid hanno optato per una soluzione meno ortodossa, ovvero la suddivisione del medesimo in tre EP separati.
Questo “The Dance Between Extremes” racchiude tutti gli episodi rilasciati precedentemente, ed è il culmine del progetto: un disco di metal radiofonico, molto americano nel sound, dove i nostri si divertono a imbastire trame semplici ma di gusto, con chitarre robuste quanto basta, trainati dall’ugola eclettica e calda del frontman Jonathan Correa.
Il disco è molto gradevole, anche se decisamente lungo, il che ci causa dei saltuari cali di attenzione verso metà album. L’architettura dei pezzi è comunque efficace, con delle buone trame messe in piedi dal comparto ritmico, e con delle linee vocali che risultano essere tendenzialmente abbastanza eterogenee. Ci troviamo al cospetto di cinquanta minuti di alt metal mascellone a stelle e strisce che riporta alla mente Alter Bridge e Creed, forse con meno guizzi, ma ad ogni modo onesto e ben fatto. Se “Now!” e “The Call”, poste in apertura, non fanno gridare al miracolo, con “Lifeporn” abbiamo un bel singolo dal forte appeal radiofonico, dal riffing muscolare e pieno di groove, mentre “Deliverance”, complici un ritornello irresistibile ed un incedere morbido e suadente, riesce a conquistarci in pieno.
“Silence” richiama certe atmosfere post-grunge dei Three Days Grace, mentre “Sin And Saints” punta tutto sul groove. In “Starving Drones”, i brasiliani spingono più sull’acceleratore, regalandoci uno dei pezzi più coinvolgenti del lotto, in attesa della prima semiballad “Our Song”, dinamica e carica, romantica e ficcante, capace di restarci in testa per molto tempo. Il resto della tracklist scorre piacevole e suadente, senza particolari sussulti o intoppi, chiudendo su questo ennesimo buon lavoro dei brasiliani. Come avrete intuito, non abbiamo tra le mani una band che cambierà le sorti del metallo mondiale, ma il loro sporco lavoro lo fanno egregiamente, hanno buone capacità di songwriting e sono degli ottimi professionisti della musica. E a noi questo basta.

TRACKLIST

  1. Now!
  2. The Call
  3. Lifeporn
  4. Deliverance
  5. Silence
  6. In Your Dreams Tonight
  7. Sin and Saints
  8. Starving Drones (A Dinner Talk)
  9. Our Song
  10. Diamonds and Landmines
  11. Beautiful
  12. The Reason
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