EISBLUT – Schlachtwerk

Pubblicato il 07/11/2005 da
voto
5.5
  • Band: EISBLUT
  • Durata: 00:39:08
  • Disponibile dal: /10/2005
  • Etichetta: Massacre Records
  • Distributore: Audioglobe

Molto spesso i progetti paralleli dei vari musicisti sono soltanto unmodo per sfogare la propria creatività, senza troppe pretese: unsemplice divertissement per l’artista che, in diverse occasioni,risulta piuttosto inutile per gli acquirenti, a meno di non sapere inanticipo a cosa si va incontro.
Non fa eccezione questo primo lavoro degli Eisblut, band nata da unacostola dei tedeschi Eisregen (ovvero dal cantante M. Roth e dalchitarrista Bursche Lenz) che decide di togliersi qualche sfizio,registrando un album tanto vario quanto privo di una vera direzione. Idue musicisti, infatti, si divertono a mischiare tutti gli stili dellascena estrema da cui provengono, fondendo, nell’arco delle tredicicanzoni, sfuriate death metal, influenze thrash, incursioni nel blackmetal più melodico e sporadici passaggi grind, fino ad arrivare a branicompletamente fuori contesto come “Silbersarg”, un brano quasi gothic,melodico e cantato con voce pulita, e “Am Glockenseil”, i cui riffcorposi e l’uso dell’elettronica rimandano addirittura ai Rammstein.L’ascoltatore, invece, può rimanere un po’ spiazzato da così tanteinfluenze, soprattutto se queste non vengono inserite in un contestoadatto e studiato. Il risultato è, dunque, un lavoro che sembra nonessere indirizzato a nessuno, se non agli stessi autori: troppobizzarro per piacere alle frange più estremiste e troppo poco curatoper affascinare gli amanti delle sonorità fuori dagli schemi.Probabilmente gli unici che potrebbero trovare interessante questoprogetto sono i fan degli Eisregen, curiosi di sentire i musicistidella band madre esprimersi in un’altra veste. Difficile, dunque,consigliare a cuor leggero “Schlachtwerk”, dato che, se dal punto divista dell’artista un progetto di questo tipo può avere un senso ed,anzi, essere magari un’ispirazione per la band madre, mettendosi neipanni di un possibile acquirente, a parere di chi scrive, non ci sono ipresupposti per considerare questo lavoro degno di attenzione.

TRACKLIST

  1. Wenn Der König Stirbt
  2. Silbersarg
  3. Sag: Ich Will Tot Sein
  4. Überreste
  5. Wiegenlied Vom Totschlag
  6. Gespenst In Den Trümmern
  7. ?
  8. Schlachtwerk
  9. Krankes Herz
  10. Über Dem Jenseits
  11. Menschenfleischwolf
  12. Am Glockenseil
  13. Altersheim
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.