voto
6.5
6.5
- Band: EISREGEN
- Durata: 00:55:02
- Disponibile dal: 27/04/2007
- Etichetta:
- Massacre Records
- Distributore: Audioglobe
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Ah, gli Eisregen, una delle band più sregolate del metallo! Chi scrive li conosce fin dai loro esordi e li ricorda più che altro per il nick meno leggibile di tutto il panorama delle band mondiali. Quindi la loro proposta musicale non era delle più coinvolgenti. Oggi con questo “Blutbahnen” hanno elevato la loro qualità, rivolgendosi però a palati particolari: “Experimental / Metal / Christian Rap”, così definiscono la loro musica. Definizioni a parte, però, le undici tracce per cinquantacinque minuti di musica, suonano veramente strane. Ci sono assonanze con i conterranei Die Apokalyptischen Reiter, specie nelle parti in cui il cantato in tedesco è morbido e magari accompagnato da un dolce suono di piano, salvo poi abbandonarsi in improvvise ripartenze dove la voce diventa aspra e maligna. L’intro tutta suonata da piano e tastiere ci introduce al pezzo forte del disco, posto in apertura, un po’ esplicativo di quanto troveremo in seguito: “Eisenkreuzkrieger”. La canzone è un’alternanza fra parti con un riffing violento, una doppia cassa potente e degli stacchi melodici dove sono le tastiere e le voci pulite a diventare protagoniste. Tra gli episodi più riusciti segnaliamo anche “Blutbahnen”, canzone completamente melodica, dominata da una voce solo pulita e dal piano; la potente “Frischtot”, decisamente una delle canzoni più pesanti del disco; “Im Dornenwall” canzone dalla struttura varia e molto ispirata. Potranno piacervi tanto o potrete trovarli ridicoli, specie per l’uso del piano che può risultare ad un primo approccio suonato in maniera molto banale e molto allegra; ma se riuscirete a calarvi nella testa degli Eisregen, apprezzerete questo disco che quantomeno è diverso dall’ordinario. Dategli fiducia.
