5.0
- Band: EISREGEN
- Durata: 00:51:54
- Disponibile dal: 19/09/2008
- Etichetta:
- Massacre Records
- Distributore: Audioglobe
Spotify:
Apple Music:
Tornano dopo solo un anno dal precedente “Blutbahnen” i tedeschi EISREGEN, e ancora una volta modificano drasticamente il loro sound. Ormai sulle scene da oltre dieci anni, il quartetto abbandona le sperimentazioni adottate negli album precedenti per dirigersi verso un dark metal con spunti di black metal sinfonico. Tutte le canzoni presenti nel platter sono composte in tedesco e, se ciò può far contenti i supporter locali del gruppo, di certo non aiuta la fruibilità della band fuori dai confini tedeschi. Mediocre la qualità delle canzoni che alternano momenti lenti e sinfonici ad altri più veloci in classico stileblack metal: purtroppo neanche la duttilità del singer che passa senza problemi da un growl/scream a parti pulite riesce a risollevare le sorti di quest’album. Nulla di particolarmente esaltante da evidenziare sulle parti strumentali: la coppia ritmica esegue il suo compitino senza infamia e senza lode mentre le chitarre hanno un semplice ruolo di accompagnamento, e senza riff degni di nota la prova di Bursche Lenz cade subito nell’anonimato. E’ veramente dura arrivare alla fine dei cinquantuno minuti dell’album dove la noia regna sovrana dalla prima all’ultima traccia. Forse la band dovrebbe fermarsi un attimo e chiarirsi le idee: dodici anni di carriera, nove album, molteplici stili adottati e pochi (nulli?) riconoscimenti fuori dai loro confini. Ci sono molte altre band più valide a cui dedicare del tempo, non perdete il vostro ascoltando questa ciofeca. Bocciati senza remore.
