EKPYROSIS – Asphyxiating Devotion

Pubblicato il 19/01/2017 da
voto
7.0
  • Band: EKPYROSIS
  • Durata: 00:41:14
  • Disponibile dal: 23/01/2017
  • Etichetta: Memento Mori
  • Distributore:

Primo album, dopo l’esordio “ufficiale” con l’EP “Witness His Death”, per gli Ekpyrosis, i quali negli ultimi tempi sono riusciti a far crescere delle buone aspettative intorno a loro, soprattutto grazie ad un’attività live intensa e mirata. Accasatisi presso l’affidabile etichetta spagnola Memento Mori, i ragazzi lombardi danno quindi alle stampe il loro primo lavoro sulla lunga distanza, ampliando il discorso iniziato con il succitato mini del 2015. Anche questa volta, i dettami sono quelli più classici del death metal anni Novanta, tuttavia la band sembra avere voluto appesantire le trame della proposta, chiamando in causa più spesso influenze Immolation e Incantation. Dall’EP, non a caso, è stato recuperato “Morticians of God”, il brano più fosco e possente di quel lotto, il quale va ad affiancarsi ad una serie di nuovi episodi pregni di pesantezza e atmosfera. L’attitudine alla base della band è cambiata lievemente: si respira una maggiore cura nell’allestimento di arie particolarmente dense, tuttavia è bene sottolineare come tali nuove vie espressive non facciano passare del tutto in secondo piano la verve giovanile dei ragazzi. Nell’arco della tracklist il gruppo si affida a formule codificate per colpire l’ascoltatore, ma la fruizione è lungi dal presentare una sfilza di banalità assortite: si sente che il quartetto ci mette il cuore e che ha studiato attentamente la materia di base. Intorno al growling del cantante/chitarrista Marco Teodoro (anch’esso incupitosi, di pari passo con la musica), il riffing e i ritmi vanno veloci e carichi e, come accennato, non vengono affatto a mancare sapienti decompressioni ad alto tasso macabro e qualche fuga più “snella” che, come era accaduto su “Witness His Death”, richiama non poco i Deicide dei tempi migliori. Le chitarre, in particolare, risultano pimpanti e trovano linee sicure e già ben testate da altri alfieri del genere, con un tiro sempre di buon livello, lontano da soluzioni inutilmente pretenziose. Insomma, ovviamente la personalità non è eccelsa, ma nell’ambito underground al quale gli Ekpyrosis si rivolgono, è assai probabile che “Asphyxiating Devotion” riesca a fare la sua porca figura e a fare battere il cuore a dovere. Missione compiuta.

TRACKLIST

  1. Profound Death
  2. Obsessive Christendom
  3. God Grotesque
  4. Immolate The Denied
  5. Incarnation Of Morbidity
  6. Morticians Of God
  7. Depths Of Tribulation
  8. Blasphemous Doom
  9. Unearthly Blindness
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