ELEMENT OF CHAOS – Utopia

Pubblicato il 17/07/2013 da
voto
5.5
  • Band: ELEMENT OF CHAOS
  • Durata: 00:37:58
  • Disponibile dal: 08/06/2013
  • Etichetta:
  • Distributore:

Ancora alla ricerca di una vera e propria etichetta sulla quale accasarsi, i romani Element Of Chaos scelgono il metodo fai-da-te per la pubblicazione del loro primo vero lavoro, “Utopia”, un album coraggioso, forse fin troppo vista l’enorme mole di piccoli elementi messi sul tavolo. Per la verità, fin dai primi minuti, la fatica nel collocare il sestetto in un determinato ambiente musicale è alta: c’è del groove, ci sono accenni di deathcore, le campionature, un’attitudine all’uscire dagli schemi rintracciabile nell’intera durata dell’ascolto, ci sono tanti piccoli proiettili di generi svolazzanti, una sparatoria chiassosa e disorientante, scenica, sì, ma che lascia solo una marea di fori sulla parete e poco altro. Il morto, insomma, non c’è. Le nove tracce che compongono il platter (otto, se non consideriamo l’intro), prese singolarmente, godono di un buon potenziale e di un songwriting che, in diversi frangenti, dimostra idee fresche e poco scontate, con un occhio di riguardo al costante riffing di sottofondo e ad una sarabanda di aggiunte successive spiazzanti, quasi fastidiose nel far perdere il filo conduttore principale dell’ascolto. In particolar modo, non convince l’alternanza fulminea dell’accoppiata di voci: si passa da un cantato tipicamente alternative rock ad urla animalesche senza un vero motivo apparente, sacrificando una certa linearità che avrebbe sicuramente giovato alla musica dei Nostri – degli esempi lampanti sono la titletrack stessa e “The Butterfly Effect” – penalizzata sul lungo andare da un “effetto caciara” che rende difficile il farsi prendere sul serio dall’ascoltatore. Non a caso, i brani migliori e più apprezzabili risultano essere la strumentale “Oz”, che scorre via benone tra battaglie d’arma bianca e sfiancanti ritmiche, e “Science”, un’aria malinconica pacata, contenuta nella sua innocua ma godibile forma-canzone. Nel complesso, “Utopia” non è certo uno dei migliori esordi che abbiamo mai ascoltato, un lavoro che si perde troppo facilmente tra spianati eccessi e cambi di rotta poco contestualizzati. Speriamo che, in futuro, un possibile contratto discografico e una presa di posizione più marcata verso i propri intenti sappiano rimpolpare la coscienza di questi ragazzi.

TRACKLIST

  1. E.I.P.
  2. Our Grace
  3. The Butterfly Effect
  4. Utopia
  5. Witch Of The East
  6. Oz
  7. Witch Of The West
  8. Science
  9. Muffin Killer
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