EMBERS – The First Squall Of An Evil Storm

Pubblicato il 01/09/2004 da
voto
7.0
  • Band: EMBERS
  • Durata: 00:40:54
  • Disponibile dal: /08/2004
  • Etichetta:
  • Beniihana Records
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Chiunque abbia, fra i propri dischi preferiti, i primi lavori degli At The Gates (“With Fear I Kiss The Burning Darkness” soprattutto) e degli In Flames (“Lunar Strain” e “The Jester Race” magari), farebbe bene a prestare attenzione a questa nuova band, davvero capace, nel suo piccolo, di rinverdire i fasti di un genere che più nessuno sembra saper suonare con bravura. Gli Embers provengono dall’Ungheria e “The First Squall Of An Evil Storm” dovrebbe essere il loro primo album… dovrebbe, in quanto non si hanno a disposizione notizie precise. Il quintetto magiaro, come avrete intuito, suona un black-death parossistico e molto aggressivo, figlio diretto degli albori della scena scandinava dei primi anni ’90. A volte, ammettiamolo, la band pecca di scarsa originalità e rischia spesso di fare la figura della “copia ritardataria” delle band suddette: il vocalist Szilard potrebbe tranquillamente interpretare ogni canzone degli At The Gates, senza che nessuno si accorga che a cantare non è Tomas Lindberg, sebbene siano presenti parecchi interventi recitati in clean vocals; i riff di chitarra, pur sfociando qualche volta nel metal-core più estremo e nel thrash, si attestano su coordinate death e black, ammorbiditi però dalle stesse soluzioni melodiche, furiose ed infuocate, rilevabili nei platter citati ad inizio recensione; la band, inoltre, ama inserire nelle song parecchi cambi di tempo, rallentamenti, ri-accelerazioni, e non disdegna neanche la composizione di parti pesanti da puro headbanging. Praticamente niente di nuovo all’orizzonte, è vero, ma l’appeal dei brani e la tecnica dei cinque ragazzi, supportata da una buonissima produzione, acida e tumultuosa, fa sì che “The First Squall Of An Evil Storm” (a proposito, bellissimi cover e titolo) sia un disco del tutto godibile ed appagante. “The Values Are Forever Lost” e “On The Altar Of Freedom” inaugurano l’album più che degnamente, ma è con la successiva, massiccia “Gnawed Bone But Still True” che gli Embers iniziano a convincere appieno e, passando per la strumentale “Bridge” e per l’emozionante “With Borrowed Smile”, dal riffing magistrale, si giunge alla ballata folk conclusiva, “Welcome To Your Fun-Fair!”, la quale chiude in modo davvero triste un lavoro sì violento, ma avvolto da un alone di cupa atmosfera e fredde fiamme. Combo interessante, in particolar modo per i nostalgici di questo sound e per chi si è ormai stufato del melodic death. Bravi.

TRACKLIST

  1. The Values Are Forever Lost
  2. On The Altar Of Freedom
  3. Gnawed Bone But Still True
  4. Bridge
  5. Burn The Knowledge
  6. With Borrowed Smile
  7. Intolerant Discrimination
  8. Life Or Death
  9. Tears And Blood... For You
  10. Welcome To Your Fun-fair!
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