EMBRACE OF DISHARMONY – Humananke

Pubblicato il 10/07/2014 da
voto
7.0
  • Band: EMBRACE OF DISHARMONY
  • Durata: 00:56:11
  • Disponibile dal: 11/05/2014
  • Etichetta: My Kingdom Music
  • Distributore: Audioglobe

Un prog abbastanza atipico, quello dei romani Embrace Of Disharmony, nuova “scoperta” della My Kingdom; atipico ma sicuramente accattivante. Come spesso accade nel nostro paese, le componenti prog, infatti, sono fortemente legate alla musica progressive Anni ’70, come evidenzia il sound acido e vagamente psichedelico delle tastiere nell’opener “Shrads Of Apocalypse”, vera e propria suite, dall’inizio epico e travolgente, con intermezzi ben studiati, ed un lavoro eccellente di Gloria e Matteo nell’alternanza delle linee vocali. Più tirata e diretta “The Eternal Champion”, incentrata su Elric e la sua Stormbringer (come è facile intuire dal titolo). Le melodie vagamente orientaleggianti, le orchestrazioni e l’uso abbondante del growl, fanno ripensare ai Therion di “Lepaca Kliffoth” e “Theli”, mentre certi passaggi più epici e manieristi rimandano ai Kamelot o ai Symphony X (che la band cita nella propria bio); queste similitudini, però, non devono far pensare ad un prodotto poco originale, anzi: questo “Humananke” ha parecchia personalità ed è capace di trovare un’ottima sintesi tra un lato più epico ed uno più di atmosfera. Continuando nell’ascolto, ciò che colpisce maggiormente è la versatilità delle due voci degli Embrace Of Disharmony e gli intrecci che riescono a creare, sempre capaci di spiazzare e di colpire nel segno; è questa alternanza tra voci pulite ed eteree con scream e growl a risultare il punto di maggior forza ed impatto. La band ci conduce in territori lontani, in un turbinio di suoni e sensazioni che riportano ad un lontano passato di cui ci raccontano storie dimenticate, con poesia e finezza. Certo, qualche piccolo difetto si può trovare: alcune parti “scadono” un po’ troppo nell’effetto “colonna sonora” (certo, questo non è necessariamente un male, ma “momenti” di questo tipo devono essere ben amalgamati) ed i pezzi, a volte, sono un po’ troppo lunghi, facendo intendere una capacità di sintesi che può essere migliorata. Sono comunque difetti trascurabili, sopratutto considerando che “Humananke” è il primo full-length della band capitolina. Ci aspettiamo grandi cose dagli Embrace Of Disharmony e ci auguriamo che il loro respiro internazionale, suggellato dalle guest appearance di Rafael Bittencourt (Angra), Gabriele Caselli (Eldritch), Mike LePond (Symphony X) e Kobi Farhi (Orphaned Land), riesca a far sorpassare alla band le “barriere” del nostro paese, facendo sì che gli E.O.D. non restino l’ennesima band italiana che non riesce ad ottenere l’attenzione che meriterebbe.

TRACKLIST

  1. Shards Of Apocalypse
  2. Ab Nihilo
  3. The Eternal Champion
  4. Identity
  5. The Edge Of Nowhere
  6. Dirge On A Soul Staring At The Stars
  7. By The Hands Of Moirai
  8. Void
  9. A Descent Into The Maelström
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.