EMBRACE OF THORNS – Scorn Aesthetics

Pubblicato il 04/07/2018 da
voto
7.0
  • Band: EMBRACE OF THORNS
  • Durata: 00:42:40
  • Disponibile dal: 22/06/2018
  • Etichetta: Iron Bonehead Prod.
  • Distributore:

Anche le spine più appuntite possono essere arrotondate, la furia più caotica ricondursi alla ragione, l’asprezza primordiale sciogliersi in una relativa maturità. I greci Embrace Of Thorns approdano al quinto album di una storia quasi ventennale, portando a pieno compimento un processo di trasformazione iniziato con il precedente “Darkness Impenetrable”. Le commistioni fra death e black metal rimangono al centro dell’identità culturale della formazione, che invecchiando si è scrollata di dosso buona parte della sua bestialità oltraggiosa, portandosi verso forme musicali meglio rifinite e di ampio respiro. I paragoni con Incantation, Dead Congregation e tutta la scuola del death metal cupo e soffocante fiorito negli anni ’10 del terzo millennio si sono indeboliti, in virtù di un passaggio di consegne nei confronti di un extreme metal spigliato nelle ritmiche, arrembante e che asseconda volentieri velleità atmosferiche.
L’interpretazione complessiva guarda da una parte al death metal statunitense degli anni ’90, soprattutto per quanto riguarda il massacrante e articolato drumming, dall’altro alle attitudini liturgico-epiche del black metal ellenico, ideali per immergere in un ambiente carico di effluvi teatrali, magia e debordante spiritualità. Non che si lesini in brutalità e parentesi sanguinarie, ma anche quando pestano selvaggi e si lanciano in sferzate dolorosissime, gli Embrace Of Thorns denotano pulizia esecutiva e attenzione all’armonia. La registrazione asseconda questa maggiore educazione di fondo, necessaria a dare risalto a melodie enfatiche e misteriosi intrecci di chitarre, calibrati per far crescere la tensione e ingenerare un’attenzione spasmodica verso gli sviluppi delle singole tracce. Sfoghi impulsivi si alternano a momenti tambureggianti e galoppate dal sapore ancestrale, devote a un’idea di metal molto tradizionale, per certi versi trascendente il semplice metal estremo.
Da magnetici riff sepolcrali si diramano formule scattanti, mai monocromatiche, arricchite da una vocalità tracimante foga, espressione di forza, misticismo e malignità suprema. Il discorso è elaborato e avvinghia facilmente in spire di nera follia, prestando il fianco soltanto per una personalità non così forte come una band di lungo corso come quella greca dovrebbe possedere. Gli amanti del death e del black metal dovrebbero comunque dare un ascolto a “Scorn Aesthetics”, gli Embrace Of Thorns non sono certamente gli ultimi della classe in questo campo.

TRACKLIST

  1. The Wanderer And His Shadow
  2. Mutter Aller Leiden
  3. Reducto Ad Absurdum
  4. Stoking The Fire Of Resentment
  5. Scorn Aesthetics
  6. In Our Image, After Our Likeness
  7. Wolf Uncaged _ Prometheus Unbound
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