EMPTY TREMOR – The Alien Inside

Pubblicato il 17/05/2004 da
voto
8.5
  • Band: EMPTY TREMOR
  • Durata: 00:59:55
  • Disponibile dal: 15/03/2004
  • Etichetta: Frontiers
  • Distributore: Frontiers

Nel 2004 gli Empty Tremor sono già un nome noto nella scena del nostro paese (e non); nonostante questo “The Alien Inside” sia solo il terzo disco la band può già vantare, infatti, un seguito invidiabile, costruito soprattutto sulla scia del meraviglioso “Eros And Thanatos” (dall’uscita del quale sono ormai trascorsi ben quattro anni), e dei progetti solisti dell’ormai noto Daniele Liverani, tastierista della band, sulla cui qualità ci sarebbe effettivamente da ridire – ma non è certo questo lo spazio adatto per addentrarsi nella critica di tali progetti. Addentriamoci invece in un commento dettagliato della nuova fatica della band madre di Daniele, che si presenta immediatamente, a livello sonoro, come un prosecutore ideale dei precedenti “Eros And Thanatos” ed “Apokolokyntosis”, presentando ancora sonorità alla Dream Theater (quelli storici, dell’era “Images And Words”), sempre più integrate con un background personale (è inutile dirlo: già si notava nel precedente disco, ed in questo nuovo prodotto gli Empty Tremor seguono ormai uno stile proprio, immediatamente riconoscibile) che richiama, questa volta, anche qualche elemento dal progressive rock anni ’70 (come si nota, per esempio, in “Who You Really Are”). La prestazione dei membri della band è eccelsa (sugli scudi il nuovo singer, l’ex-At Vance Oliver Hartmann, capace di dare sempre, grazie alla sua calda timbrica, quel quid in più che completa le canzoni), e i pezzi si mantengono tutti a livelli altissimi, tanto che risulta veramente difficile inquadrare una falla o un picco particolare da rendere noto: scorrendo tutta la tracklist, dall’iniziale “The Alien Inside”, alla finale “The Alien Outside” (ideale anello di ricongiungimento con l’opener-track) è tutto un susseguirsi di emozioni, assoli melodici (a volte dal gusto neoclassico), il tutto unito ad un concentrato di gusto e bravura, fattori fondamentali che permettono all’ascoltatore di mantenere vivo l’interesse per tutta la durata del disco. Ragazzi, non c’è nient’altro da dire: “The Alien Inside” è il miglior successore che “Eros And Thanatos” avrebbe potuto desiderare, e non ci sembra davvero il caso che ve lo lasciate scappare… l’imperativo, questa volta, è veramente categorico: fuori il portafogli!

TRACKLIST

  1. The Alien Inside
  2. I Found You
  3. A New World
  4. Who You Really Are
  5. Don't Stop Me
  6. Stay
  7. The Love I've Never Had
  8. The Alien Outside
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