EMPYRIOS – … And The Rest Is Silence

Pubblicato il 22/05/2007 da
voto
7.0
  • Band: EMPYRIOS
  • Durata: 00:44:48
  • Disponibile dal: 16/01/2007
  • Etichetta:
  • Burning Star
  • Distributore: Masterpiece

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A quasi sei anni dalla loro fondazione, giungono al debutto su full i nostrani Empyrios, formazione nata dalla fusione d’intenti fra il chitarrista Simone Mularoni ed il batterista Matteo Mastroianni, volenterosi di creare un ensemble in grado di competere con i nomi più rilevanti del prog metal più aggressivo e tecnico. Non solo prog, infatti, si può udire fra i solchi di “…And The Rest Is Silence”, bensì anche un certo approccio power e soprattutto una sostanziosa dose di thrash tecnico e moderno. Praticamente, per sezionare questo pot-pourri di influenze, in ordine sparso potremmo citarvi Nevermore, Symphony X, Angra, Fear Factory, Evergrey. La produzione made in Fear Studios garantisce al gruppo una professionale resa sonora, utile e necessaria a mettere in risalto le prepotenti capacità tecniche dei cinque ragazzi: i vocalizzi di Silvio Mancini sono spesso virtuosi e arditi, a cavallo tra power e prog style, sebbene un pelino più di aggressività non avrebbe affatto stonato; in sede ritmica, l’accoppiata Bertozzi/Mastroianni fila via molto bene, grazie ad un basso ben udibile e ad un drumming ispirato e molte volte discepolo del Raymond Herrera più triggerato; il riffing e i solismi di Simone Mularoni sono posti in prima pagina, mai fuori luogo, anche se le derive Nevermore/Angra/Fear Factory dovrebbero essere variate e personalizzate meglio; molto riusciti i duelli fra gli assoli alla sei corde e quelli alle keyboard, con il tastierista Emanuele Casali piuttosto fantasioso e dotato di buon gusto. Un po’ limitato in qualche frangente, l’apporto delle keys risulta fondamentale nel dare agli Empyrios un tocco di classe ulteriore. Tra i brani, quelli che si segnalano per una maggior aggressione sono i più convincenti, e si parla di “Perseverance”, “Insomnia” (chorus super-orecchiabile!), “Failure Of Eye” e “Psychoterrorism”. La tracklist, comunque, è divertente e non stancante e anche i quattro intermezzi strumentali presenti (“Wreckage”, “Prelude To The Sleepless Tragedy”, “Losing Myself In The Downward Spiral” e “Farcry”) sono vari e ben composti. Qualche perplessità la suscita invece “Eal”, lunga semi-ballad impostata su tastiere, chitarre acustiche, percussioni e voce, che rammenta vagamente la magnifica “Carolina IV” degli Angra, ma che a lungo andare diventa prolissa e troppo ripetitiva. Comunque sia, buon esordio per gli Empyrios, band non sprovveduta ed in grado di dare nuova linfa alla nostra scena metal meno estrema. Aspettarsi da loro un qualcosa di più in futuro, se non proprio d’obbligo per tutti, che almeno funga da sprone al gruppo per fare sempre meglio!

TRACKLIST

  1. Wreckage
  2. Tort
  3. The Ruiner
  4. Unbalanced Equilibrium
  5. Psychoterrorism
  6. Prelude To The Sleepless Tragedy
  7. Insomnia
  8. Eal
  9. Perseverance
  10. Losing Myself In The Downward Spiral
  11. Failure Of Eye
  12. Farcry
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