EN DECLIN – Trama

Pubblicato il 27/12/2005 da
voto
7.5
  • Band: EN DECLIN
  • Durata: 00:49:18
  • Disponibile dal: 26/12/2005
  • Etichetta: My Kingdom Music
  • Distributore: Masterpiece

È un piacere poter constatare come la scena italiana sia capace di regalare delle perle di rara bellezza. È noto, infatti, come da qualche anno esista nel nostro Paese e, in particolare, nella capitale, una florida schiera di band dedite ad una musica emozionale ed intimistica, che riesce a parlare al cuore con forza e decisione, pur senza il bisogno di urlare, semplicemente toccando le corde più intime dell’animo umano. Mi riferisco a band come Novembre, Klimt 1918, RoomWith A View e, adesso, i nuovi En Declin, davvero una piacevole sorpresa per chi vi sta scrivendo. In realtà la band romana non è nuova sulle nostre pagine, dato che un anno fa era già apparsa su Metalitalia.com con il suo demo, anch’esso intitolato “Trama”. Il motivo di questa omonimia è presto detto: gli En Declin, infatti, giunti al contratto con la My Kingdom Music, si sono accorti che sarebbe stato un delitto non sfruttare il potenziale dei brani contenuti nel demo e, di conseguenza, hanno deciso di trasformarlo in un full-length, registrandolo nuovamente ed ampliando il materiale già presente. Il risultato è un lavoro davvero ottimo, che affonda le sue radici in alcune delle realtà più affascinanti del panorama musicale aiconfini del metal: mi riferisco agli Opeth più acustici di “Damnation”,gli Anathema degli ultimi anni e, soprattutto, i Katatonia di“Tonight’s Decision” e “Last Fair Deal Gone Down”. Allo stesso tempo si fanno sentire anche le influenze di Tool, A Perfect Circle, Jeff Buckley, mischiate ai maestri Pink Floyd. Non si tratta di musica semplice o di facile impatto, questo è certo. Gli En Declin, infatti, attuano una scelta pericolosa ma allo stesso tempo affascinante:decidono di dare vita ad un lavoro che sia assolutamente fluido e continuo, quasi come un’unica  composizione di cinquanta minuti, dove la cura del particolare dà vita ad un unico affascinate mosaico, la cui ‘trama’, appunto, può essere gustata solo dopo numerosi ascolti.Scelta pericolosa, si diceva, dato che, se da una parte questa fluidità rende l’ascolto una esperienza molto intensa, dall’altra rischia di spiazzare l’ascoltatore, che potrebbe interpretare erroneamente il tutto come troppo omogeneo. D’altra parte il fatto che si tratti di una scelta pensata e oculata traspare in maniera inequivocabile da alcune decisioni del gruppo, come quella di non lasciare alcuno stacco tra diverse tracce, o da alcuni titoli delle canzoni, che confluiscono l’uno nell’altro, completandosi a vicenda. Sarebbe inutile, quindi, cercare di descrivere le singole composizioni, estrapolandole dal loro contesto: è un lavoro che va gustato nella sua interezza, con il suo spettro di luci ed ombre, che alternano momenti più elettrici ad altri acustici e rilassati, passaggi dolci e momenti dissonanti che pongono un ulteriore accento al lato più sofferto della musica degli En Declin. Nota finale per la bellissima “IsQuoSadMove”, brano toccante e delicato ispirato ad una poesia di Salvatore Quasimodo. Da ascoltare.

TRACKLIST

  1. ()
  2. Until Bleeding
  3. 1647
  4. My Anger
  5. Still Anger
  6. When Edge...
  7. ...Turns Blade
  8. IsQuoSadMove
  9. Lost...
  10. ...In The TRAMA
  11. A Passage...
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