voto
6.5
6.5
- Band: ENDSTILLE
- Durata: 00:48:45
- Disponibile dal: 24/09/2007
- Etichetta:
- Regain Records
- Distributore: Self
I guerrafondai Endstille sono immarcescibili. Provenienti dalla Germania e attivi fin dal 2000, raggiungono il traguardo del quinto album con questo “Endstille Reich”, un nome tutto un programma. La Germania non è terra per black metal raffinato, gli Endstille quindi se ne fregano dei tecnicismi e dei suoni ‘educati’ e ben udibili, tirando dritto nel loro black metal tutto velocità, screaming e asprezze. I suoni infatti sono grezzi, come vuole la tradizione del black metal oltranzista. Le canzoni sono tutte dalla durata media elevata, quasi cinque minuti a brano che tutto sommato presentano poche variazioni e quindi rischiano di annoiare. Veloce come una mitragliatrice MG42 a livello di batteria, in questo CD la band non si concede (come del resto negli altri album che l’hanno preceduto) divagazioni di alcun tipo. Ogni brano è estremamente veloce, salvo qualche break dove le chitarre tiratissime creano quelle atmosfere tipiche del black metal senza fronzoli. La voce di Ibis non concede campo a nessuna sperimentazione di sorta. Fra le canzoni migliori segnaliamo l’opener “Among Our Glorious Existence”, un pezzo tirato che non sfigurerebbe su “Battles In The North” degli Immortal, e “Vorwarts” che è un midtempo di grande efficacia con accelerazioni nella parte centrale. Degni di menzione anche i poco più dei due minuti di “The One I Hate”, canzone monomarcia votata alla distruzione sonora. Chi li segue già da tempo farà suo questo CD, perché sa che niente è cambiato, neanche la copertina, solita immagine di guerra in bianco e nero. Per tutti gli altri è bene sapere che il CD non è fondamentale, però è black metal solido e ignorante. Tosti.
