ENEMY OF THE SUN – Shadows

Pubblicato il 01/02/2008 da
voto
7.0
  • Band: ENEMY OF THE SUN
  • Durata: 00:53:39
  • Disponibile dal: /12/2007
  • Etichetta:
  • Massacre Records
  • Distributore: Audioglobe
Streaming non ancora disponibile.

Waldemar Sorychta non è certo un tipo che ama starsene con le mani in mano. Costantemente richiesto come produttore (ormai quasi superfluo ricordare le sue collaborazioni con Lacuna Coil, Moonspell, Samael…) e fresco reduce da un tour europeo con gli Eyes Of Eden, il chitarrista tedesco ritorna ora sul mercato con l’ennesimo progetto della sua carriera, in questo caso volto a esplorare il lato più heavy e aggressivo delle sue influenze… quello che un tempo era incarnato dai Grip Inc.. Accompagnato dal cantante finlandese Jules Näveri e dai connazionali Alla Fedynitch (Pain, Disillusion, Eyes Of Eden) e Daniel Zeman – rispettivamente al basso e alla batteria – Sorychta torna dunque con questi Enemy Of The Sun ad esprimersi su quelle coordinate thrasheggianti care alla sua vecchia band, cercando però in numerosi brani di introdurre sperimentazioni assortite e di dare al tutto un taglio più attuale. Se infatti a livello musicale ci si imbatte sovente in quei tipici riff in stile primi Grip Inc., tanto aggressivi quanto accattivanti (alla “Hostage To Heaven”, per intenderci), sul fronte vocale, il giovane Näveri cerca più volte di interpretare i pezzi in maniera piuttosto bizzarra e imprevedibile, sfoderando, accanto a un moderato growling, una voce pulita nasale e inflessioni orientaleggianti, dando di frequente l’impressione di volere fare il verso a Serj Tankian dei System Of A Down. Per certi aspetti, si apprezza questo tentativo di fusione tra generi diversi, però il risultato finale convince solo a tratti: le linee vocali di Näveri non si rivelano mai troppo brillanti e in certi passaggi particolarmente diretti appaiono semplicemente poco consone al contesto. Probabilmente il nostro non voleva correre il rischio di risultare un frontman anonimo, ma, a nostro avviso, su alcuni riff un po’ di urla sprezzanti in più non avrebbero certo guastato… Gus Chambers docet! Detto questo, è doveroso sottolineare come la musica proposta in questa occasione da Soryctha risulti comunque di buonissima qualità nel suo muoversi fra riff thrash, aperture più moderne e groovy e i soliti break acustico/spagnoleggianti. Se amate album come “Power Of Inner Strength” e “Nemesis” e, in generale, vi mancano i Grip Inc., qui troverete senz’altro spunti degni di nota! In definitiva, a questo “Shadows” diamo quindi un 7,5 per la musica e un 6 per il cantato… la media, a grandi linee, la leggete di seguito.

TRACKLIST

  1. emptiness
  2. burning bridges
  3. lives based on conflicts
  4. clearly surreal
  5. carousel
  6. twenty three feet
  7. feel the beating
  8. satisfied by ego purposes
  9. brain sucking machine
  10. weak
  11. liar
  12. lost in time
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