ENISUM – Seasons Of Desolation

Pubblicato il 09/07/2017 da
voto
8.0
  • Band: ENISUM
  • Durata: 01:00:38
  • Disponibile dal: 22/04/17
  • Etichetta: Avantgarde Music
  • Distributore: Audioglobe

La band piemontese, nata come progetto solista del chitarrista e cantante Lys e attiva da più di dieci anni, comincia a farsi realmente conoscere nella scena estrema italiana (e non solo) soprattutto grazie al quarto disco, “Arpitanian Lands”, uscito due anni fa e predecessore di questo “Seasons Of Desolation”. La proposta dei Nostri, black metal atmosferico che molto deve alla scena ‘cascadian’, trova nel nuovo lavoro ulteriori stimoli e influenze differenti: “Snow Storm” è esattamente ciò che il titolo suggerisce, ovvero un brano incalzante e dalla velocità sostenuta, con un cuore epico e melodico. Qui è il black metal più puro e anni ’90 a farla da padrone, quasi quattro minuti gelidi ed intensi. “Obscure Depths” è una vera sorpresa: black/death dalle forti tinte doom, un incedere marcio e sulfureo; anche il timbro vocale di Lys si adatta perfettamente, abbassandosi di tono e sfociando nel growl. Un pezzo violento, caotico e oscuro, forse leggermente slegato dal contesto ma, comunque, molto ben riuscito. Si tratta di piacevoli novità, in grado anche di stroncare le critiche di chi in passato ha ritenuto i dischi degli Enisum stilisticamente troppo omogenei. Naturalmente la componente più onirica e sognante, tratto caratteristico del combo piemontese, è sempre presente, come si capisce già dall’iniziale “Autumn Of Melancholy”. “Nameless Sadness” si sviluppa lungo coordinate analoghe, e vede inoltre il contributo alla voce di Epheliin. Quel che salta subito all’orecchio è però anche un forte dinamismo, merito soprattutto del lavoro dietro le pelli. L’impressione generale è che i Nostri siano molto maturati in termini di songwriting, ottenendo un bilanciamento quasi perfetto tra atmosfera e brutalità, con l’asticella leggermente a favore di quest’ultima componente. “Seasons Of Desolation” è un ottimo disco, vario e ricco di suggestioni senza per questo risultare disomogeneo o dispersivo: il trademark della band è ben presente in tutto il disco e allo stesso tempo sono visibili i segnali di un’apertura stilistica coerente con l’identità e il passato musicale del gruppo. Una delle più interessanti realtà italiane in campo estremo.

 

TRACKLIST

  1. Autumn of Melancholy
  2. Road to My Home
  3. Seasons...
  4. ...of Desolation
  5. Snow Storm
  6. Balance of Insanity
  7. Nameless Sadness
  8. Obscure Depths
  9. Dead Star
  10. Lake of Tears
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