ENSNARED – Inimicus Generis Humani

Pubblicato il 13/02/2020 da
voto
7.5
  • Band: ENSNARED
  • Durata: 00:40:48
  • Disponibile dal: 14/02/2020
  • Etichetta: Invictus Productions
  • Distributore:

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Tribulation, Morbus Chron, Venenum. Non si tratta di fonti d’ispirazione citate apertamente dagli Ensnared, ma questo rimane un elenco essenziale per comprendere la natura della loro musica. Al secondo album, gli svedesi infatti continuano a rientrare perfettamente in quel filone prog death metal avvolto da suggestioni settantiane e immaginario vintage che negli ultimi anni è riuscito a farsi largo nell’underground e, in certi casi, anche ad imporsi all’attenzione di un pubblico più generalista. Il nuovo “Inimicus Generis Humani” insiste quindi nella direzione imboccata dal precedente “Dysangelium”, confermandosi uno di quei dischi che arriva nel posto giusto al momento giusto. Traduce la lista di cui sopra in un sound tanto vecchia scuola quanto contemporaneo, ed è evidente come ciò che ne consegue si possa efficacemente posizionare nel suddetto panorama in un momento di buona attrattiva popolare. Potrebbe sembrare una scelta furba, ma l’attento ascolto delle nuove composizioni della band di Gothenburg non fa che rivelare un songwriting ispirato e una notevole preparazione di base: l’unione delle due principali componenti musicali – quella death metal di matrice tardi Ottanta/primi Novanta e quella progressive anni Settanta – è qui così coesa da sgombrare il campo dai dubbi riguardo ipotetiche decisioni forzate o operate a tavolino. Al netto della ormai immancabile produzione analogica, sono la buona varietà di soluzioni, la verve riscontrabile nelle parti maggiormente serrate e lo sviluppo avvolgente della tracklist, che ancora una volta alterna brani movimentati a corposi interludi strumentali in cui la band a tratti sembra quasi procedere in punta di piedi, a porre il disco su un alto livello. Certo, la predisposizione alla melodia non è quella dei lanciatissimi Tribulation, nè quella dei sempre più compianti Morbus Chron del magnifico “Sweven”, indi per cui non tutte le canzoni riescono a stabilirsi rapidamente e stabilmente nella memoria di chi le ascolta; tuttavia, anche nei loro momenti più tetri ed enigmatici, gli Ensnared non si lasciano sedurre dalla tentazione di strafare, rimanendo attestati su scelte stilistiche centrate e una indubbia continuità qualitativa che non fa calare il coinvolgimento. I ragazzi svedesi devono forse solo imparare a lasciarsi andare un po’ di più: in certi tratti, maggiore istinto, immediatezza e anche una vena melodica più accesa (elementi che rientravano tra i punti di forza del vecchio EP “Ravenous Damnation’s Dawn”) potrebbero rendere la loro proposta ancora più completa e vitale.

TRACKLIST

  1. Interlude I
  2. Spiritual Necrosis
  3. The Throne of Transformation
  4. Interlude II
  5. Disciples of the Whip
  6. Interlude III
  7. Katharsis Through Terror
  8. Black Hole Acolytes
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