ENTHRALLMENT – The Voice Of Human Perversity

Pubblicato il 12/07/2014 da
voto
7.0
  • Band: ENTHRALLMENT
  • Durata: 00:34:54
  • Disponibile dal: 14/02/2014
  • Etichetta:
  • United Guttural

Spotify non ancora disponibile

Apple Music non ancora disponibile

Continua alla solita, testosteronica maniera la discesa agli Inferi da parte dei bulgari Enthrallment, che con il loro ultimo parto – intitolato “The Voice Of Human Perversity” – confermano il discreto livello raggiunto dal precedente “People From The Land Of Vit”. Sin dalle prime canzoni paiono evidenti le differenze tra i due lavori: una dose minore di influenze black metal in favore di un approccio più brutale, con conseguente variazione della velocità d’esecuzione media, accresciuta senza esagerazioni ma in maniera sufficientemente significativa e mai a scapito del groove; si tratta di ciò che definiremmo un esempio di “evoluzione orizzontale”, ovvero nessun rinnovamento in termini stilistici assoluti ma affinamento di ciò che già era (laddove, per completezza d’esposizione, un’ “evoluzione verticale” avrebbe comportato l’aggiunta di sostanziali novità…pensate – per dire – al percorso di gruppi come i Gojira). Gli esempi che scegliamo per farvi entrare in contatto con detti concetti sono rappresentati da “Screams Etched Within The Crags” e “Madness Coloured In Light”, forti di un certo carico slayeriano, mentre “Rove In Hell” e “Mummified Ante Mortem” sono capaci di convertire a piacimento una maggior dose di groove in accelerazioni roventi: ci piace sottolineare come quest’alternanza riproduca in piccolo la dicotomia ordine/caos tipica dei Morbid Angel. Tale considerazione suggerisce un altro aspetto da tenere in conto, esaminando quest’album: la bontà delle fasi di raccordo tra parti rocciose e spinte, attuate per mezzo di cambi ritmici fluidi e dinamici; per quanto siamo convinti che tutto ciò rappresenti un aspetto decisamente basilare della composizione musicale, siamo parimenti convinti che sia necessario edificare ogni costrutto in musica su fondamenta solide. Per il resto, oltre ad una cura leggermente inferiore negli assoli (che dona compattezza, ma limita – seppur di poco – le dinamiche del disco), abbiamo rilevato strutture lineari su cui poggiano riffoni a cascata, incette di doppia cassa, schiaffi nel “muso” e sputi sul crocifisso (come d’ordinanza): avrete ovviamente intuito che “The Voice Of Human Perversity” si trova confortevolmente tra i confini di ciò che è già stato seminato e che continua a sbocciare rigoglioso sugl’ignei campi del death metal.
PS: Interessante l’ultima canzone, costruita su un riff portante più “calmo” oltre che quella più strutturata.

TRACKLIST

  1. Screams Etched Within The Crags
  2. Rats Before The Worm
  3. Mummified Ante Mortem
  4. Rove In Hell
  5. Stench Of Burnt Down Sanctuary
  6. Madness Coloured In Light
  7. Tones Of Gladness
  8. Tool Of Suicide
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.