7.0
- Band: ENTHRONED
- Durata: 00:44:43
- Disponibile dal: 01/11/2004
- Etichetta:
- Napalm Records
- Distributore: Audioglobe
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Tornano gli Enthroned e torna a campeggiare una copertina blasfema, ottimamente realizzata tra l’altro. Il messaggio più violento però è contenuto nella musica della band belga, giunta ormai alla sua età più matura: dopo il devastante e grandissimo “Carnage In Worlds Beyond”, gli Enthroned tentano di ripetersi, e quasi ci riescono. Quasi, perché “Xes Haereticum” è un validissimo album, ma di statura inferiore al suo predecessore. Le prime due canzoni del cd comunque sembrano proseguire senza soluzione di continuità dall’album precedente: sparate, blasfeme e con quel tocco thrash tanto caro alla band guidata dal cantante/bassista Sabathan. Con il terzo brano, “Last Will”, ci si inizia a chiedere se questo nuovo album sia in effetti migliore del precedente. Non è così, ma poco importa perché il dato fondamentale è che gli Enthroned ormai non cadono più nell’errore come in passato, ora seguono un solido sentiero fatto di violenza e distruttiva melodia che gode di un livello qualitativo alto. Rispetto alla precedente release “Xes Haereticum” è più pesante, meno thrashettone e sicuramente meno influenzato dai Destruction. Gli Enthroned offrono anche due brani ‘sperimentali’ per modo di dire, che non sono poi da buttare. Il cd regge bene per tutta la sua durata ed è un signor album, peccato che il vero capolavoro i belgi lo abbiano scritto lo scorso anno. Verso la fine “Daemon’s Claw” e “Night Stalker” fanno la loro bella figura e sono in pieno stile Enthroned nuova maniera, in più c’è da segnalare la strepitosa performance del nuovo batterista Glaurung che ha rimpiazzato il velocissimo Alsvid: una nuova devastante macchina in mano ai pericolosi Enthroned! L’ennesima conferma di un gruppo storico definitivamente ritrovato.