ENTRAILS – An Eternal Time Of Decay

Pubblicato il 28/06/2022 da
voto
7.0
  • Band: ENTRAILS
  • Durata: 00:46:21
  • Disponibile dal: 24/06/2022
  • Etichetta:
  • Hammerheart Records

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Formatisi nel 1990 ma realmente attivi soltanto dal 2008, gli Entrails possono comunque venire annoverati fra i veterani della scena death metal svedese, avendo raggiunto la ragguardevole cifra di sette album pubblicati, oltre a vari demo, split e compilation. Scaduto il contratto che per diverso tempo lo ha legato alla Metal Blade Records, il gruppo torna oggi su Hammerheart con questo nuovo “An Eternal Time Of Decay”, ennesimo concentrato di swedish death metal avvolto in una produzione pompatissima e fragorosa.
La linearità delle ritmiche, le chitarre crunchy, i ritornelli chiari ed enfatici, legati a doppio filo al titolo del pezzo, continuano ad essere gli assoluti protagonisti di quel  ‘suono Entrails’ che abbiamo imparato a conoscere in tutti questi anni. Da quando la band è tornata a farsi viva, a partire dal fortunato debut album “Tales from the Morgue”, abbiamo assistito assai di rado a cambi di rotta e variazioni sul tema: al di là di qualche parentesi più melodica – vagamente ispirata alla corrente di Gothenburg o a formazioni sui generis come Edge Of Sanity o Desultory – Entrails è sempre stato sinonimo di death metal vecchia scuola incentrato sui dettami della scuola di Stoccolma, espresso attraverso canzoni semplici, dallo sviluppo più che mai chiaro, con strofe e ritornelli ad alternarsi in una forma praticamente pop. Ogni tanto l’ispirazione è scesa un pochino sotto il livello di guardia, ma il gruppo ogni volta ha saputo riprendersi dai periodi più ‘appannati’ con rinnovato vigore, spesso cambiando line-up e coinvolgendo forze fresche attorno al leader e chitarrista Jimmy Lundqvist. “An Eternal Time Of Decay” segna l’esordio del batterista Arvid Borg e del secondo chitarrista Markus Svensson, proponendoci una tracklist ricca di un’appropriata densità e di tutti gli elementi elencati qualche riga più su. Il quartetto non ha interesse nel guardare avanti e nel mantenere aggiornato il proprio linguaggio espressivo, ma il gusto nel confezionare brani subito orecchiabili e divertenti questa volta non latita, come palesato da tracce come “Open Casket Feast”, “Autopsy” o “Possessed”. Gli Entrails abbracciano con consapevolezza le proprie influenze e il loro tipico songwriting, puntando al sodo ed evitando di avventurarsi su lidi fuori dalla loro portata. È sempre la solita roba, ma si percepisce più entusiasmo e – già dalla copertina – una maggiore cura per i dettagli, almeno rispetto a certe prove dell’ultimo decennio. Un ritorno certamente piacevole, insomma, da affiancare a quanto fatto di recente da Lik, Demonical e Sentient Horror.

TRACKLIST

  1. An Eternal Time of Decay
  2. Die to Death
  3. Fear the End
  4. The Dead
  5. Slayed to a Pile of Flesh
  6. Open Casket Feast
  7. Dead by Evil
  8. Inverted Graveyard
  9. Autopsy
  10. Reborn in Worms
  11. Possessed
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