EPHEMEROS – All Hail Corrosion

Pubblicato il 08/09/2013 da
voto
6.0
  • Band: EPHEMEROS
  • Durata: 00:13:53
  • Disponibile dal: 20/08/2013
  • Etichetta: Seventh Rule Recordings
  • Distributore:

Gli Ephemeros sono un quintetto statunitense proveniente dallo stato dell’Oregon, giunto con l’EP “All Hail Corrosion” al tanto agognato debutto. Nati di recente grazie all’unione di membri che prima militavano in altre formazioni underground come i Nux Vomica, Graves At Sea, Elitist e Bastard Feast, gli Ephemeros hanno deciso di intraprendere la strada della sofferenza, del funeral doom. Il tema principale scelto dalla band per questo EP formato da tre soli brani è quello della decadenza umana. Il sound della band riesce molto bene a dare un’idea del livello di questa decadenza grazie ad una musica pesantissima, pregna di energia negativa. Sembra che a ogni nota debba crollare a terra un edificio, o una persona, la forza della musica degli Ephemeros è capace di togliere la vita in ogni cosa o essere vivente. L’intento è quello di vuotare completamente la sostanza e l’anima del bersaglio per poi abbatterne l’involucro rimasto vuoto. Nel fare questo il quintetto di Portland riesce ad incanalare una distorsione delle chitarre satura al massimo, sa creare un ritmo lento ed ossessivo capace di arrestare il battito del cuore, e produce tanti watt di violenza e disturbo nelle tre canzoni presentate su “All Hail Corrosion”. La musica degli Ephemeros corrode, non c’è dubbio. Come pesantezza ci siamo, come saturazione dei suoni anche, l’unica cosa che manca, ma che è importantissima, è la capacità di creare dei brani interessanti, magari con un riffing non scontato e leggermente più articolato. Non è facile arricchire uno spartito doom metal, specialmente quando l’atmosfera deve per forza rimanere funerea, ma bisognerebbe avere l’abilità di accostare i soliti due riff in maniera magistrale. Al momento questo gruppo statunitense non è in grado di fare questo salto di qualità, ma l’EP “All Hail Corrosion” essendo un debutto è complessivamente apprezzabile. Per il futuro però bisogna aspettarsi qualcosa di più.

TRACKLIST

  1. All Hail Corrosion
  2. Stillborn Workhorse
  3. Soilbringer
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.