EPITAPHE – I

Pubblicato il 18/07/2019 da
voto
7.5
  • Band: EPITAPHE
  • Durata: 01:03:09
  • Disponibile dal: 26/06/2019
  • Etichetta: Aesthetic Death
  • Distributore:

Cercare un po’ di innovazione, aspirare a qualcosa di fresco, ma senza dimenticarsi delle origini dell’arte doom e death metal, a tutti i livelli. Questo, in sintesi, il concept alla base di “I”, primo full-length degli Epitaphe, formazione d’oltralpe recentemente messa sotto contratto dalla sempre valida Aesthetic Death.
Un disco che si nutre in primis delle atmosfere fumose del funeral doom degli Esoteric e delle complesse architetture dei sempre più lanciati The Ruins Of Beverast, ma che, all’occorrenza, sa aggredire e mordere con una veemenza prettamente death e black metal, chiamando in causa accostamenti ora con gli ultimi Spectral Voice, ora con i classici Morbid Angel; suggestioni antiche, ma che fanno sempre centro ogni volta che vengono riproposte con misura e colta sensibilità.
Gli Epitaphe non amano prendere la via più facile: il loro modo di strutturare i brani ruota attorno lunghe digressioni e imponenti crescendo – cosa evidente già dal terrificante incipit dell’opener – ma la duttilità e l’ispirazione alla base del lavoro di chitarra e le violenti impennate di certi riff rendono l’ascolto meno contorto del previsto. Certo, chi pretende solo impatto dovrà per forza abdicare davanti a tracce dense e lunghissime come “Smouldering Darkness” e “Monolithe”, mentre coloro che sguazzano nel moderno panorama underground scopriranno una band dalla buonissima inventiva, sí ambiziosa, ma mai oltremodo presuntuosa nel suo percorso artistico. “I” ha il dono della varietà e può sostanzialmente essere visto come un grande palazzo dalle molteplici stanze: alcune più spoglie e funzionali, altre sfarzose e ricche di dettagli, anche se mai barocche; il percorso per visitarle però è solo lungo, mai labirintico. Ad ogni sezione viene dato il giusto peso, le trame – sia quelle più drammatiche che quelle più heavy – vengono sviluppate con calma e in alcuni momenti (l’intermezzo “Reveries”, ad esempio) il gruppo francese arriva anche a lasciarsi andare a delle pennellate acustiche dalla inaspettata carica emotiva, le quali ampliano ulteriormente il raggio d’azione della proposta senza risultare fuori luogo.
Insomma, questa vasta prima prova degli Epitaphe si dimostra una suggestiva esplorazione del mondo death-doom contemporaneo, riproposta con uno stile e una consistenza tali da fare decisamente ben sperare per il futuro della emergente realtà transalpina. C’è senz’altro qualcosa da limare, soprattutto in certe transizioni un po’ brusche, ma il progetto è indubbiamente solido.

TRACKLIST

  1. Smouldering Darkness
  2. Embers
  3. Reveries
  4. Downward Stream
  5. Monolithe
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.