ERDVE – Vaitojimas

Pubblicato il 30/01/2018 da
voto
7.0
  • Band: ERDVE
  • Durata: 00:37:00
  • Disponibile dal: 09/02/2018
  • Etichetta: Season Of Mist
  • Distributore: Audioglobe

Letteralmente ‘pescati dalla temuta pila di demo’ che giungono settimanalmente – supponiamo – alla ormai prestigiosa etichetta francese Season Of Mist, i lituani Erdve vengono fatti atterrare sulle pericolose piste del debut-album così, su due piedi, tanta grinta, oscurità come se piovesse e groove malsano a fiotti. La biografia recita ‘experimental hardcore sludge’ e potrebbe essere corretta, seppur incompleta: echi post, atmospheric black, stoner, psych e anche in un certo senso progressive fanno capolino più o meno prepotenti in questo primo “Vaitojimas”, esordio assolutamente meritorio di recare la scritta della label d’Oltralpe sul proprio retro. La band suona potente, underground ma non marcia, abrasiva ma non assordante, sperimentale solo a tratti. Echi baltici si sentono in certe partiture gelide e mesmerizzanti ed ovviamente nella voce, che si esprime nell’incomprensibile lingua madre. L’atmosfera generale del platter, ben trasposta dal cover artwork e dalla traduzione del titolo (‘un incomprensibile lamentarsi’), è lugubre e opprimente, a tratti disperata, ed un po’ ricorda i bravissimi Obscure Sphinx, band polacca che in diversi momenti può venire accostata a questi Erdve. Sei sole tracce di media lunghezza per trentasette minuti di metallo pecioso, un perfetto biglietto da visita – non debordante, non limitato – per un gruppo di quattro sconosciuti musicisti di Vilnius: la sezione ritmica composta da Valdas Voveraitis alla batteria e Karolis Urbanavicius al basso è come si suol dire terremotante, sempre attenta con un occhio al groove ed alla monoliticità e con l’altro a dare quel tocco astratto e suadente in grado di confondere le idee e dare un filo di classe ad una proposta comunque sempre massiccia; il vocalist Vaidotas Darulis, costantemente urlante e filtrato, si brasa le corde vocali e le sinapsi prorompendo aggressivo in un timbro a metà strada tra scream e growl, più acuto che grave (vi basti la titletrack posta ad inizio disco per farvi capire le potenzialità espressive e interpretative di questo cantante); sempre Darulis assieme a Kristijonas Nenartavicius è alle prese con le due chitarre, ed è qui che gli Erdve si mostrano assolutamente degni di ascolto: nulla di particolarmente originale, sia chiaro, ma un fluire ossessivo e dinamico di riffoni cadenzati e sludge-core alternato a pulsioni black, opethiani arpeggi notturni e contrappunti ipnotico-melodici atti a scavare più di un trapanamento lungo la superficie della calotta cranica; sotto a tutto, un tappeto lontano di synth e feedback a riempire vuoti e a rendere “Vaitojimas” un lavoro assolutamente pieno e grasso, laddove invece nelle lyrics viene narrato proprio un concept di perversione, violenza, vuoto interiore e desolazione umana. Un ottimo incipit, quindi, per una formazione che è da seguire con attenzione e che rientra immediatamente tra le cose migliori mai uscite in campo heavy metal dalla Lituania. Col voto siamo stati bassi, sicuramente anche un 7.5 sarebbe stato guadagnato; ma preferiamo lasciare al prossimo disco il compito di convincerci del tutto.

TRACKLIST

  1. Vaitojimas
  2. Isnara
  3. Prievarta
  4. Apverktis
  5. Pilnatve
  6. Atraja
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.