ERLEN MEYER – Sang Et Or

Pubblicato il 10/02/2019 da
voto
6.5
  • Band: ERLEN MEYER
  • Durata: 00:44:20
  • Disponibile dal: 25/01/2019
  • Etichetta: Argonauta Records
  • Distributore: Goodfellas

Gli Erlen Meyer (ebbene si, il nome equivale alla nostra beuta – l’erlenmeyer flask, come è meglio consciuta) non sono nuovi a quel fenomeno che potremmo definire blackened sludge. E non sono nemmeno del tutto sconosciuti a chi bazzica Damnation Festival e affini. La band francese torna con il secondo lavoro, “Sang Et Or”, in una forma che amplifica quel che la band aveva già impostato col primo album del 2013. Il quintetto di Limoges, in Nuova Aquitania, continua qui sulla scia di Hitchcock e Agatha Christie, su quei demoni, su quei fantasmi, assassini, che tanto hanno popolato l’immaginario dell’orrore nello scorso secolo. Lo sludge oscuro e annichilente degli Erlen Meyer non lascia tregua e torna ad offrire, tramite le liriche di Olivier Lacroix e tramite i visual che la band propone, una storia investigativa che – a quanto pare – si protrarrà nei prossimi lavori.
Per ora l’album vale più come una conferma che una scoperta. Non vi è una particolare diversità negli otto brani che compongono “Sang Et Or”, restando sempre un po’ nel già sentito, pur mischiando i seminali Cult Of Luna – o comunque una band post-metal – a quello che Breach e Converge poi hanno fatto con il resto della musica estrema. Piacevoli sono le divagazioni più narrative, che rendono l’album abbastanza personale, almeno dal punto di vista lirico. Da quello musicale non si nota molto in peculiarità, seppur l’album sia ben suonato e ben strutturato. “Coton Cardè”/”Rouge Cardinal” sono un’ottima apertura, in grado di fondare le coordinate più brutali del discorso, ma il resto dell’album non si discosta poi tanto da queste stesse coordinate, a parte i tre minuti finali di “Trompe L’Oeil”. Il che può non essere un male. Ma nella sperimentazione che avviene nel post-metal oggi non c’è molto spazio di ammissione per chi non tenta di uscire dal coro. Purtroppo o per fortuna.

TRACKLIST

  1. Coton Cardé
  2. Rouge Cardinal
  3. Vipères
  4. Grand Duc
  5. Re Ar Fi La
  6. Le Chant de l'Hydre
  7. Enfer Forgé
  8. Trompe l'Oeil
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