6.5
- Band: ERROR
- Durata: 00:16:49
- Disponibile dal: 07/03/2004
- Etichetta:
- Epitaph
- Distributore: Self
Progetto anomalo, per nomi altisonanti della scena post-hardcore e punk americana: dietro questo monicker si nascondo infatti niente meno che Gregg Puciato (Dillinger Escape Plan) e Brett Gurewitz (Bad Religion)! La proposta musicale è, tanto per chiarire subito, quanto di più lontano ci si potrebbe aspettare da quanto realizzato dai nostri nei rispettivi gruppi di appartenenza, e questo è sicuramente un bene. Gli Error infatti, con questo EP, aggrediscono l’ascoltatore con un assalto di musica elettronica, drum’n’bass, campionatori e loop ascrivibili in toto al sound di Nine Inch Nails e Alec Empire. Ovviamente la voce malata di Gregg Puciato, le chitarre distorte in sottofondo, quasi onnipresenti, e soprattutto la violenza che sottende questi cinque brani non lasciano dubbi sulla provenienza muasicale/concettuale degli Error. Insomma, per quanto la forma sia diversa la sostanza non cambia. Putroppo, in questo caso è proprio la forma a non convincere del tutto: certe sonorità sono quanto meno abusate, certe scelte sono già state sentite e risentite in altri album. Certo, cinque pezzi sono pochi per giudicare… si potrebbe obiettare che una canzone come “Jack The Ripper” è assolutamente imprescindibile, ma Alec Empire queste cose le fa da circa dieci anni, e Trent Reznor da quasi venti, continuando a mantenere un livello di ispirazione decisamente superiore a quanto proposto dagli Error. Sull’onestà intellettuale di gente come Gregg Puciato e Brett Gurewitz non si può discutere, quindi non resta che aspettare un full length per poter capire quale sia la strada intrapresa dai nostri. Nel frattempo meritano un ascolto, potrebbero comunque fare al caso vostro.
