6.5
- Band: ESCAPE THE FATE
- Durata: 00:43:27
- Disponibile dal: 29/09/2006
- Etichetta:
- Epitaph
- Distributore: Self
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Saranno felici i The Used: anche se hanno perso la sfida con gli amichetti My Chemical Romance, divenuti superstar grazie a video strepitosi e rotation frequentissime su Mtv, possono vantare la loro vasta schiera di cloni. Tra questi gli Escape The Fate da Las Vegas, prodotti da Michael Baskette (Lit, Saliva, Puddle of Mudd), debuttano con un disco perfettamente bilanciato tra piagnucolose melodie pop e screaming lamentosi. Taking Back Sunday, Atreyu, From First To Last sono i nomi restanti e di rimando, giusto per assicurarsi un posto dedicato su Hot Topic e fare degli add su Myspace. Lo stile della band è facilotto e di presa istantanea, diretto probabilmente al mercato più modaiolo: il rischio è avere una longevità quasi inesistente, sebbene l’impatto formale sia immediatamente piacevole, in gran parte per gli odiati ritornelli emo, davvero vicini ai The Used, ma mai ispirati come quelli del quartetto divenuto famoso per la relazione tra Bert McCracken e Kelly Osbourne. Da “The Guillotine” in poi compare anche un growl death metal, quasi à la Carcass, che si sposa davvero poco con la base emo: effetto curioso che tenta di cambiare le carte in tavola, con pochi risultati di sorta a dire il vero. Poca cattiveria dunque, e una ripetitività di fondo che non fanno fare il salto di qualità ad un disco formalmente perfetto per contingenza temporale, ma che sa di artefatto… il titolo la dice tutta.
