ETERNITY’S END – The Fire Within

Pubblicato il 21/06/2016 da
voto
7.0
  • Band: ETERNITY'S END
  • Durata: 00:55:54
  • Disponibile dal: 03/25/2016
  • Etichetta: Power Prog
  • Distributore:

Non si sente nominare spesso, ma di sicuro in molti di voi conosceranno il lavoro in campo estremo del chitarrista Christian Muenzner, membro – attuale o passato –  tra gli altri di act rinomati quali i Necrophagist, gli Spawn of Possession, gli Obscura o, più recentemente, gli Alkaloid di “The Malkuth Grimoire”. Il giovane shredder tedesco, già autore qualche anno fa di una fatica solistico-strumentale intitolata “Beyond The Wall Of Sleep”, opta su questo “The Fire Within” per mollare la presa sulle frange più estreme della nostra musica preferita, spostando così il tiro dal suo progressive-death ipertecnico a un più melodico – ma non certo meno tecnico – power europeo dalle forti tinte neoclassiche. Accompagnato da una sezione ritmica costituita praticamente dalla totalità dei suoi compagni negli Alkaloid, Muenzner si è avvalso su questo disco anche dell’aiuto del virtuoso tastierista Jimmy Pitts (Spastic Ink) nonché dell’ugola d’oro di Ian Parry, che in molti ricorderete nei mai troppo compianti Elegy. Un vero e proprio dream team quindi quello che si esibisce sui dodici, incendiari, solchi virtuali di questo CD, una squadra di veri veterani della scena che però, per fortuna, non si fanno mancare fame e voglia di stupire. Fin dalle prime note della prima traccia, l’omonima “The Fire Within”, esplode la volontà dei Nostri si colpire l’attenzione con brusche accelerazioni e partenze al fulmicotone: nei cinque minuti e mezzo di questa traccia ci troviamo infatti catapultati nel mezzo di un campo di battaglia su cui si combattono i Dragonforce, gli Adagio e gli Stratovarius di “Epysode”. Il disco prosegue su coordinate del tutto simili con la successiva “Demonblade”, che molto deve ancora alla band di Herman Li, e non diverse si pongono neppure le successive “The Hourglass” e “Eagle Divine”, che introducono nel sound della band il classico clavicembalo che Jens Johansson portò alla ribalta negli anni ’90 con gli Stratovarius. Quando stavamo oramai cominciando ad annoiarci dell’invariato attacco frontale portato dalla band con queste prime quattro tracce, interviene per fortuna “White Lies”, una traccia un po’ più lenta dove Muenzner lavora più di fino con un riffing meno scontato e dove le tastiere di Pitts esplodono di importanza, rivestendo il pezzo del sound del migliore Malmsteen. Il tempo di goderci un pregevole assolo melodico del mastermind del gruppo e le visiere si richiudono sui caschi, con la partenza al fulmicotone della successiva “Twilight Warrior” a riportarci sulle coordinate strumentali care ai Dragonforce. “Chains Of The Earth” risulta poco più che un mero riempitivo anticipante il secondo tentativo dei Nostri di variare il sound, tentativo che qui ha la forma di una semi-suite da otto minuti intitolata “The Dark Tower”. I cambi di tempo e atmosfera di questo brano dalla interessante e lunga introduzione, ci riportano alla mente alcuni Royal Hunt e lascia di conseguenza un maggiore spazio alla melodia e al fraseggio, posteggiando di nuovo per breve tempo i bolidi da corsa. Il disco si chiude infine con la breve “Moonstruck” e un’ulteriore canzone un po’ più variegata dal titolo “The Fall Of The House Of Usher”, ultimo esempio che gli Eternity’s End non sanno solo correre, ma anche dipingere atmosfere un po’ diversificate. Che dirvi d’altro? Siamo di sicuro di fronte a un lavoro valido, che fa di un esecuzione perfetta e di melodie e soluzioni perfettamente consolidate il proprio punto di forza; avremmo forse sperato in qualcosa di più originale e eclettico, ma non si può sempre volere tutto dalla vita. Ben consci che “The Fire Within” non cambierà le regole e i parametri del power neoclassico, possiamo comunque dire che come debutto va certamente bene così.

TRACKLIST

  1. The Fire Within
  2. Demonblade
  3. The Hourglass
  4. Eagle Divine
  5. White Lies
  6. Twilight Warrior
  7. Chains Of The Earth
  8. The Dark Tower
  9. Moonstruck
  10. The Fall Of The House Of Usher
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