EUNOMIA – The Chronicles Of Eunomia Part I

Pubblicato il 05/09/2018 da
voto
7.0
  • Band: EUNOMIA
  • Durata: 01:09:55
  • Disponibile dal: 24/08/2018
  • Etichetta: Pride & Joy Music
  • Distributore: Audioglobe

A chi tende a bazzicare parecchio all’interno dell’underground power metal europeo, il nome dei fratelli norvegesi Peter e Marius Danielsen potrebbe suggerire qualcosa: quest’ultimo in particolare, è il musicista cui si deve la metal opera intitolata “Marius Danielsen’s Legend Of Valley Doom Part I”, alla quale hanno preso parte numerosi nomi di rilievo della scena metal internazionale tra cui Ross The Boss, Chris Caffery, Mark Boals e persino alcuni ospiti di provenienza italiana come Alessio Lucatti, Giorgio Novarino e Alessio Garavello; si trattava di un album tutt’altro che mediocre, con all’interno numerosi brani di indiscutibile qualità e in grado potenzialmente di far palpitare il cuore a tutti gli amanti di acciaio, draghi e terre magiche, cui ci sentiamo caldamente di consigliarne l’ascolto.
Per quanto riguarda invece il progetto Eunomia, si tratta della band nata in origine dalla mente del sopracitato Peter Danielsen, evidentemente voglioso di pareggiare i conti con il talentuoso fratello, che in questo “The Chronicles Of Eunomia Part I” troviamo comunque in veste di chitarrista. Anche a sto giro la struttura ricorda quella di altre metal opera, data la presenza di un nutrito numero di ospiti più o meno illustri, tra cui spiccano senza dubbio Victor Smolski, Henning Basse, il nostro Alessandro Conti e lo youtuber Rob Lundgren; fa piacere inoltre notare alcuni apprezzati nomi provenienti dal sottobosco power, come ad esempio David Bassin (Victorious), David Henriksson (ex Insania), Esa Ahonen (Cryonic Temple) e Kimmo Paramaki (ex Celesty).
La prima impressione riguardo all’album, a partire dalla copertina e dalla iniziale “Crystal Sword” (sappiamo a cosa starete pensando…), è quella di avere per le mani un gradevolissimo disco di power metal sinfonico made in Europe, colmo di passione e di richiami alle band cardine del genere, con una notevole predilezione per i Rhapsody e realtà affini, tra cui quelle da cui provengono alcuni dei numerosi ospiti. Non mancano infatti i momenti adrenalinici, un guitar work melodico e tecnico, le orchestrazioni e, soprattutto, i peculiari ritornelli cantabili, evocativi e ricchi di epicità che da sempre fanno la gioia di tutti gli amanti di determinate sonorità sinfoniche e battagliere; di conseguenza, la setlist si rivela un piacevole alternarsi di pezzi veloci e coinvolgenti, come le varie “Dark Horizon”, “Glory Of The King” e “Stand Up And Fight”,  e fasi più riflessive identificabili ad esempio in “We Will Not Surrender”, ottimamente interpretate dai numerosi ospiti e dallo stesso Peter, la cui voce appare perfettamente in linea con gli elevati standard richiesti per essere un buon cantante power, pur non reggendo completamente il confronto con i mostri di cui ha deciso di circondarsi. Apparentemente un difetto potrebbe essere la durata decisamente elevata del disco, ma considerando l’immediatezza e il livello qualitativo relativamente alto di ogni singolo brano, seppur con andamento altalenante, possiamo assicurarvi che i settanta minuti necessari non pesano affatto.
Sebbene si tratti di un lavoro non provvisto della potenza e dell’ispirazione necessaria a scuotere letteralmente il panorama power metal, risulta comunque impossibile, ad ascolto concluso, non accorgersi della caratteristica principale che permea questo lavoro, tanto quanto quello composto dal fratello Marius di cui parlavamo all’inizio: un amore e una passione per il genere trattato davvero degne di nota, identificabili tanto nella volontà di radunare così tanti ‘bardi’ illustri, seppur la fama non particolarmente nota di alcuni, quanto nell’immenso cuore che è stato messo all’interno di ogni singola composizione. Alla luce di ciò, promuoviamo e consigliamo questa prima parte delle ‘cronache di Eunomia’ a tutti gli amanti del suddetto filone senza particolari ripensamenti, augurandoci che i fratelli Danielsen possano in futuro ricevere l’attenzione che meritano.

TRACKLIST

  1. The Beginning
  2. Crystal Sword
  3. Dark Horizon
  4. Freedom Call
  5. Glory To Our King
  6. We Will Not Surrender
  7. March For Freedom
  8. Eternity
  9. Stand Up And Fight
  10. Last Stand
  11. Dangerous Times Ahead
  12. Until The End
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