EVENOIRE – Vitriol

Pubblicato il 30/03/2012 da
voto
7.5
  • Band: EVENOIRE
  • Durata: 00:46:11
  • Disponibile dal: 26/03/2012
  • Etichetta: Scarlet Records
  • Distributore: Audioglobe

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Bel colpo della Scarlet, che mette sotto contratto questi Evenoire, originari di Cremona e giunti all’esordio discografico dopo il buon EP autoprodotto “I Will Stay” del 2008. Di primo acchito, non esitiamo certo a collocare la band nel filone gothic-folk metal, ma ascoltando attentamente e più di una volta “Vitriol”, non possiamo non notare come la musica dei lombardi sia ricca delle più svariate influenze. Infatti, nei quasi cinquanta minuti di questo riuscitissimo debutto, troverete un po’ di tutto: partiture sinfoniche, riffing spigoloso del classico heavy metal, accelerazioni black o più specificatamente pagan metal, opprimenti momenti doom, digressioni dark-prog in stile anni Settanta e delicati momenti medioeval-folk. Vista la mole impressionate di sfaccettature stilistiche, non c’è da stupirsi che nell’album siano presenti anche gli umori più disparati, figli diretti delle molteplici metamorfosi della musica proposta di cui sopra. La malinconia di base che definisce il mood del disco, non di rado cede il proscenio a parti tetre ed orrorifiche, ed alterna con spontaneità parti dolci, leggiadre e sognanti ad altre sinistramente torbide. Regina incontrastata del magico regno creato dagli Evenoire è la bravissima cantante Lisy Stefanoni, autrice di una performance semplicemente di altissimo livello, abile a legare la sua voce con il sound onirico, rabbioso e arcano – a seconda dei sentieri tracciati dai suoi compagni di viaggio – di “Vitriol”. Oltre a ciò, Lisy è anche una preparatissima flautista, e, con il suo strumento unitamente alle tastiere e alla chitarra acustica, riesce a donare quel sapore folk di cui parlavamo all’inizio, che trova la sua massima espressione nel medioeval-rinascimentale “Minstrel Of Dolomites”. Quello che stupisce maggiormente è la personalità di cui sono in possesso gli Evenoire, personalità attraverso la quale non hanno paura di porsi alcun limite e che li porta ad esplorare territori musicali apparentemente fuori contesto, come la musica orientale nella lunga e progressiva “Misleading Paradise”, pregna di epicità; o, ancora, nella conclusiva “Wise King”, in cui, in un genere musicale che evoca epoche passate, si trovano tracce di modernità grazie ad un sapiente uso di synth. La scena europea è decisamente piena di gruppi che cercano di cavalcare l’onda del successo ottenuto in passato da gruppi con voce femminile protagonista, ma negli ultimi tempi mai come prima d’ora ci era capitato di ascoltare un esordio così interessante in questo preciso filone del metal. Il fatto che poi gli Evenoire siano italiani è un motivo di soddisfazione in più e, sicuramente, non l’ultimo caso in cui sia proprio una band della nostra penisola a dare linfa vitale a generi che sembrano ormai in piena crisi. Chi là fuori continua a non dare il giusto valore alla scena nostrana dovrebbe svegliarsi, essere meno prevenuto nei confronti delle band che con passione e dedizione la compongono e rendersi finalmente conto che il metal Made In Italy non è poi tanto male come credeva.

TRACKLIST

  1. Vitriol
  2. Days Of The Blackbird
  3. Misleading Paradise
  4. Forever Gone
  5. The Prayer
  6. Girl By The Lake
  7. Minstrel Of Dolomites
  8. Alchimia
  9. Wise King
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