EVER-FROST – Departing Of Time

Pubblicato il 15/02/2014 da
voto
6.5
  • Band: EVER-FROST
  • Durata: 00:51:00
  • Disponibile dal: 05/08/2013
  • Etichetta: Beyond Productions
  • Distributore: Masterpiece

Il debut degli Ever-Frost è un disco di death metal tecnico ma non privo di aggressività; il sound ha un buon tiro e le nette influenze prog che la band dichiara sono, effettivamente, ben riscontrabili, anche se è il meoldic-death di scuola svedese ad imporsi come stile di riferimento, nell’ascolto di questo “Departing Of Time”. A ben vedere il disco ha tutte le carte in regola per proporsi ad alti livelli e dei picchi notevoli (“Be Your Own God” ha uno degli attacchi più cattivi ascoltati nell’ultimo periodo) o “The White Light Beyond The Wall”, pezzo che ricorda il miglior Gotheborg sound. Dopo i riscontri positivi del demo “The Awakening”, il four-piece modenese ci ha preso gusto, ma ha – forse – marcato troppo quelli che erano i tratti apprezzabili e distintivi del sound della band. Se la componente prog, infatti, non appariva mai fine a se stessa, ora alcuni passaggi risultano un po’ stucchevoli; la già citata “The White Light Beyond The Wall”, per esempio, ha un cambio di tempo ed un rallentamento nella parte centrale che, sebbene evidenzi le doti della band, stacca un po’ troppo facendo perdere il tiro del pezzo. “Immortal Creed” è, se vogliamo, più riuscita da questo punto di vista: trattandosi di una ballad con un intermezzo violento e decisamente death ed un altro votato alla componente solistica ed ai tecnicismi, e la difficoltà di far convivere due stili che sembrano allontanarsi si nota anche nella dilatazione dei tempi delle canzoni, che superano spesso i sei minuti. Il prog risulta ampolloso e vagamente fastidioso, quando è un “vulgar display of style”, ma – si sa – è una componente del genere e, quindi, ce lo si aspetta e stride meno di quando questo avviene in una band death metal. Con questo non vogliamo dire che gli Ever-Frost risultino noiosi, anzi: hanno un approccio interessante, facilmente riconducibile ad una scuola, ma con una forte dose di personalità; quando il connubio riesce, i risultati sono eccellenti. Purtroppo, però, questo succede tanto quanto l’opposto (cioè lo stacco troppo distinto tra death e prog) ed alla fine ci si trova con tante canzoni composte da picchi di altissima caratura e parti piatte ed un po’ troppo slegate e fini a loro stesse. Difficile capire se questo sia dovuto ad una maturazione della band che, ora, si trova ad avere due anime più distinte, o se questo fosse il “piano” fin dall’inizio. Gli Ever-Frost sono una band più che valida e sicuramente avranno la possibilità di produrre un seguito per “Departing Of Time”, seguito che ci dirà quale direzione prenderà la band. Per ora siamo ad un momento interlocutorio, un disco superiore alla media ma non abbastanza da spiccare.

TRACKLIST

  1. Intro
  2. Departing Of Time
  3. The White Light Beyond The Wall
  4. Revenge
  5. Cosmic Evolution
  6. Tear Down The Sky
  7. Be Your Own God
  8. At Glance Into The End
  9. Immortal Creed
1 commento
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