EVERMORE – Court Of The Tyrant King

Pubblicato il 13/09/2022 da
voto
7.0
  • Band: EVERMORE
  • Durata: 00:39:50
  • Disponibile dal: 23/09/2022
  • Etichetta:
  • Scarlet Records

Uscito in forma indipendente nel 2021, l’album d’esordio degli svedesi Evermore ha suscitato un certo consenso tra gli ascoltatori del power metal: ecco dunque che la Scarlet Records decide di ridare alle stampe “Court Of The Tyrant King”, offrendo all’album una circolazione massiccia e una veste commerciale dignitosa. Non è possibile dire che la casa discografica abbia fatto una scelta avventata, dato che il lavoro degli Evermore si rivela di indubbia qualità e, soprattutto, perfettamente in linea con i gusti di chi ama il power metal melodico più puro – quello di stampo nordeuropeo o ‘tedesco di seconda generazione’, cioè quello che tra fine anni Novanta e anni Zero prese l’intramontabile lezione degli Stratovarius e degli Helloween e ne creò un sottogenere di grande successo, con Edguy, Sonata Arctica, Freedom Call e altri.
Gli Evermore, da un punto di vista compositivo, sono particolarmente vicini alla miriade di band che popolò (e talvolta popola ancora oggi) quel sottobosco musicale: la leggerezza e ariosità dei primi Dreamtale, Nocturnal Rites, Celesty, Power Quest, Axenstar – e dunque l’orecchiabilità e positività a tinte epicheggianti che oggi caratterizza i Twilight Force o i Majestica. Certo, niente di nuovo sotto il sole: perenne doppia cassa, pulizia di suono, virtuosismi chitarristici, ritornelli memorabili ed energici. Ma il tutto è realizzato ed eseguito con un’intensità e un’urgenza tangibili: gli Evermore amano fare quello che fanno, suonano quello che vogliono suonare, dicono quello che hanno sempre voluto dire e lo fanno attraverso un genere che, chiaramente e concretamente, praticano e amano da sempre. Ecco dunque che nascono brani capaci di mandare in estasi gli ascoltatori più appassionati del genere: la title-track, l’opener “Call of The Wild” e il singolo “Northern Cross” spiccano, ma tutto l’album si mantiene su un livello di coerenza compositiva e alta godibilità (tenendo bene a mente che si tratta di un disco sostanzialmente inavvicinabile per chi non ha mai apprezzato il power metal inteso in questa ricetta ipermelodica, colorata, a volte sguaiatamente ‘happy’).
Da segnalare anche il comparto tecnico, dalla produzione del tutto adeguata fino all’esecuzione dei singoli componenti, tutti all’altezza – con una menzione speciale, doverosa, per Johan Karlsson, che si occupa delle chitarre, delle linee di basso e delle parti orchestrali, delineandosi come il motore principale della macchina Evermore. Macchina che, molto probabilmente, non si fermerà qui, alimentata da una fanbase partecipe e da una piacevole genuinità artistica: un bene in un genere musicale che sembra sempre a un passo dal declino definitivo.

TRACKLIST

  1. Hero's Journey
  2. Call Of The Wild
  3. Rising Tide
  4. Court Of The Tyrant King
  5. Northern Cross
  6. See No Evil
  7. My Last Command
  8. By Death Reborn
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