EXHALE – When Worlds Collide

Pubblicato il 26/11/2013 da
voto
7.5
  • Band: EXHALE
  • Durata: 00:36:17
  • Disponibile dal: 18/11/2013
  • Etichetta: Pulverised Records
  • Distributore:

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Duri a morire, gli svedesi Exhale tornano a farsi sentire dopo una pausa durata circa quattro anni; a grandi linee, lo stesso lasso di tempo che era trascorso fra l’uscita del debut “Prototype” e quella dell’ultimo “Blind”. Di certo la band non è fortunata o iper produttiva, ma almeno queste pause permettono loro di lavorare ai brani con adeguata considerazione. “When Worlds Collide”, nuova opera del quintetto, è un disco profondamente svedese, ancora più dei precedenti. Il gruppo abbandona le sonorità esclusivamente death-grind delle origini per abbracciare una linea che potremmo definire “crossover”, ovviamente nell’ambito estremo. Probabilmente c’era nei Nostri la volontà di rendere la propria musica maggiormente variegata e fruibile, quantomeno per un pubblico abituato a spaziare fra le varie diramazioni del metal e dell’hardcore underground. E la missione è compiuta, da questo punto di vista. Le canzoni fluiscono piacevolmente sul tappeto inarrestabile della batteria, molto in evidenza come sempre, mettendo in mostra una gamma di soluzioni più ampia del solito. Se infatti in passato il gruppo poteva essere inserito senza timori di smentita nel prolifico calderone grind locale, oggi le cose si fanno un pelo più complicate, visto che il quintetto ha aperto un pochino le orecchie e si è lasciato influenzare da varie altre formazioni connazionali. Come accennato, “When Worlds Collide” è un album che suona sia crossover che svedese: questo perchè su una base che è pur sempre accostabile all’operato di gruppi come Nasum o Afgrund, ora i Nostri hanno spalmato un po’ di sensazioni post hardcore in odore di Burst e Breach, oltre a qualche riff che ci ha ricordato i possenti Nine, storica realtà hardcore del circuito locale. Un ibrido hardcore/metal piuttosto dinamico, insomma, che sprigiona aria di cambiamento sin dalla durata dei singoli brani, che ora sempre più spesso si assestano su dei solidi due/tre minuti, relegando un po’ in secondo piano certa furia primordiale. L’album, comunque, è vario e ricco di registri: “Wrath Unleashed”, ad esempio, in un minuto spazza via tutto con la solita carica grindcore scandinava, mentre una “Left Inside”, con i suoi sette minuti, bombarda a colpi di groove e cadenze pachidermiche. Sarebbe ancor più interessante vedere queste due anime mescolate regolarmente in ogni episodio (ci è piaciuta molto “Glorify The Numb”) ma questi primi sforzi per diversificare la proposta vanno comunque apprezzati: “When Worlds Collide” si dimostra un lavoro ispirato, che in larghi tratti riesce a mettere assieme qualità e “facile ascolto” in modo egregio.

TRACKLIST

  1. Wrath Unleashed
  2. Avsky
  3. Apocalypse
  4. Machinery
  5. Barriers Of Blood
  6. Monuments Of The Dead
  7. Concealed Within
  8. Till Slakt
  9. Glorify The Dumb
  10. Vigilante
  11. In This Valley
  12. Etiketter
  13. Illusions
  14. Left Inside
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