EXHUMED – Anatomy Is Destiny

Pubblicato il 17/09/2003 da
voto
8.0
  • Band: EXHUMED
  • Durata: 00:45:03
  • Disponibile dal: 01/09/2003
  • Etichetta: Relapse Records
  • Distributore: Self

Siete rimasti scontenti dal corso intrapreso dai Carcass all’indomani dell’uscita del capolavoro “Necroticism”? Volete un album che sviluppi quelle sonorità e che vi faccia riprovare le medesime sensazioni di quel disco? Volete velocità, brutalità, tecnica e un pizzico di melodia? Gli Exhumed sono tornati e hanno creato il disco che fa per voi, un lavoro di qualità altissima, un potenziale best seller che merita assolutamente la vostra attenzione. Per cominciare la produzione, affidata al noto Neil Kernon, è semplicemente mostruosa, l’artwork più sobrio del solito ma di grande effetto e la musica, credeteci, è senza alcun dubbio la migliore mai composta dalla band. Si sprecano le citazioni nei confronti di Carcass, Kreator e Slayer (ascoltate l’inizio di “Grotesqueries”!) ma ora tutto è rielaborato con una personalità e in un modo talmente convincente da far passare in secondo piano qualsiasi cosa. Un lotto di brani tra i più esaltanti che si abbia avuto modo di ascoltare nell’ultimo anno: non c’è un riff che sia scadente, un passaggio evitabile, uno stacco troppo azzardato… Amott e Steer, fate attenzione!!! Gli Exhumed questa volta si sono superati e d’ora in poi non potranno assolutamente essere definiti una semplice gore-grind band. Le tematiche affrontate nei testi rimangono le stesse, ma la musica ha avuto un’impennata in termini di maturità che ha dell’incredibile. Non pensate che siano diventati più accessibili, gli Exhumed rimangono sempre una velocissima macchina da guerra ma ora hanno definitivamente imparato a gestire meglio la loro rabbia e ad incanalarla in strutture degne di una grandissima band, tenendosi a debita distanza dal minimalismo a cui sono soggette tante formazioni del genere e infarcendo i loro pezzi di stacchi cadenzati, stop’n’go e pregevolissimi assoli. “Anatomy Is Destiny” segna l’entrata degli Exhumed nell’olimpo dei grandi del death metal, forse gli eredi dei grandi Carcass sono stati finalmente trovati. Grandi Exhumed, grande Kernon e grande Relapse… da avere subito.

TRACKLIST

  1. Anatomy Is Destiny
  2. Waxwork
  3. The Matter of Splatter
  4. Under the Knife
  5. Consuming Impulse
  6. Grotesqueries
  7. In the Name of Gore
  8. Arclight
  9. Nativity Obscene (A Nursery Chyme)
  10. Death Walks behind You
  11. A Song for the Dead
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