EXIVIOUS – Exivious

Pubblicato il 26/05/2009 da
voto
8.0
  • Band: EXIVIOUS
  • Durata: 00:46:50
  • Disponibile dal: 11/05/2009
  • Etichetta:
  • Distributore:

Dietro al nome Exivious – che dirà poco o nulla ai più – si cela uno dei più interessanti e particolari progetti strumentali nati negli ultimi anni. Capo e mente del progetto è Tymon Kruidenier, che i più perspicaci avranno già riconosciuto come il chitarrista/cantante dell’attuale formazione dei redivivi Cynic: a supporto del talentuoso chitarrista, una formazione di tutto rispetto che annovera Robin Zielhorst al basso (anch’egli membro dei Cynic), Stef Broks dei Textures e lo sconosciuto Michel Nienhuis alla seconda chitarra. L’album, disponibile esclusivamente tramite il sito della band, è limitato a sole mille copie: una scelta, quella dell’autoproduzione, dettata dalla particolarità della proposta e dell’assoluta necessità di libertà in fase compositiva che, come potete intuire dal voto, ha evidentemente dato i suoi frutti. Sarebbe alquanto riduttivo affibbiare un’etichetta alla musica del combo olandese, in quanto nelle nove tracce che compongono il lavoro convergono le più disparate influenze musicali che spaziano dal progressive metal alla fusion per toccare lidi più propriamente jazz. Fortunatamente si è sempre lontani dallo shredding più selvaggio e autocelebrativo, e le tracce colpiscono per il gusto melodico e per la marcata vena progressiva presente nei brani che assicura un alto interesse anche nelle tracce di durata superiore ai cinque minuti. E’ bene essere chiari: la musica degli Exivious inizialmente è estremamente complessa e criptica e solo dopo ripetuti – ed attenti – ascolti si potrà iniziare ad apprezzare il singolare e pretenzioso progetto proposto dal quartetto. Riff vorticosi e parti soliste sono assolute protagoniste in tracce come l’iniziale “Ripple Of A Tear”, la ricerca del suono personale e sperimentale di “Asurim” e le superlative parti di basso di Robin in “All That Surrounds”. I fan dei Cynic non avranno di che lamentarsi, dato che lo spettro della band di Paul Masvidal (presente come guest nel solo di “Embrace The Unknown”) aleggia costantemente nelle nove tracce del lavoro, anche se la band di Tymon è sempre lontana dall’essere una mera imitazione della storica formazione floridiana. La sezione ritmica composta da Robin e Stef rappresenta un assoluto punto di forza a sostegno dei brani, regalando non solo tecnica ma anche fantasia ed improvvisazione, assolutamente necessari a non rendere sterile un album totalmente strumentale. Se le argomentazioni fino ad ora esposte non dovessero bastarvi, sappiate che la band ha numerato personalmente ogni copia ed incluso un poster con artwork UNICO in ogni CD. Il consiglio migliore per una proposta tanto particolare è di concedersi del tempo per ascoltare le tracce presenti sul sito della band e valutare l’acquisto dell’album che, mai come in questo caso, rappresenta un’occasione da non lasciarsi scappare dato il numero limitato di copie disponibili. Promossi a pieni voti!

TRACKLIST

  1. Ripple of a Tear
  2. Time and Its Changes
  3. Asurim
  4. All That Surrounds Pt. 1
  5. Waves Of Thought
  6. The Path
  7. All That Surrounds Pt. 2
  8. Embrace the Unknown
  9. An Elusive Need
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