7.5
- Band: EXMORTEM
- Durata: 00:37:32
- Disponibile dal: 31/10/2008
- Etichetta:
- Mighty Music
- Distributore: Masterpiece
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Sesto full-length per gli Exmortem: il quintetto danese, un vero maestro nel firmare e rescindere contratti, esce questa volta per la connazionale Mighty Music, dopo una breve parentesi su Earache. Dieci tracce per una quarantina di minuti di durata che sembrano esplorare il lato più cupo e ostico di certa riscoperta degli anni ’90 death metal attualmente così in voga. Come nei lavori precedenti, i rimandi a certe sonorità death metal a stelle e strisce (Morbid Angel su tutti) sono sì presenti in maniera massiccia, ma questa volta l’obiettivo non è certo quello di produrre esclusivamente pezzi tritatutto sui quali lasciarsi andare a valanghe di blast-beat. Su “Funeral Phantoms” i nostri preferiscono dare più spazio alla ragione e dosare meglio le energie, lasciandosi spesso e volentieri andare a midtempo decadenti che in certi casi ricordano nemmeno troppo lontanamente gli Immolation, senza scendere negli abissi di sofferenza di album come “Harnessing Ruin”, ma comunque con una cospicua dose di disagio. Del resto, cosa ci si può aspettare da un disco che arriva sugli scaffali forte di una delle grafiche più disturbanti dell’anno e di testi ispirati agli squadroni della morte serbi? Chitarre ruvidissime (i suoni sembrano quasi quelli di “Clandestine” degli Entombed), basso a batteria che dipingono ripetitive ritmiche ipnotiche, un growling cavernoso e volutamente poco dinamico: gli Exmortem di “Funeral Phantoms” cercano insomma di “cavalcare l’onda” a modo loro, cospargendola di petrolio, rendendola scura, putrida e davvero poco rassicurante. Il risultato finale è decisamente apprezzabile.
