6.0
- Band: EXPULSION
- Durata: 00:35:04
- Disponibile dal: 25/08/2009
- Etichetta:
- Deepsend Records
Gli Expulsion sono dei newcomer provenienti dll’Olanda, terra di grandissime tradizioni in campo estremo. I nostri, attivi dal 2002 ma giunti solo ora all’esordio sulla lunga distanza via Deepsend, ci propongono una sorta di death thrash venato di black che ondeggia tra la vecchia scuola e le nuove leve: nel loro sound si rilevano tracce molto consistenti di primi Kreator, solo rivisitati in chiave maggiormente tecnica, di The Haunted (ed epigoni vari) e, seppure in minima traccia, di Slayer ed Immortal, più precisamente quelli di “Damned In Black”. L’ascoltatore verrà sicuramente tradito dall’intro chitarristica arpeggiata, tanto che ci si aspetterebbe di sentire partire “Blackened” da un momento all’altro, ma in realtà dei Metallica non c’è traccia alcuna nei brani seguenti. Gli olandesi non danno tregua e pestano come dei forsennati, limitando al minimo sindacale l’utilizzo di melodie e di parti rallentate. Piede a tavoletta sull’acceleratore, quindi, e largo a brani piuttosto buoni come le old school-oriented “Land Of Empty Graves”, con tanto di richiami agli svedesi Tormented e a “End Of Days”, dove invece, sepolto sotto una ritmica impattante, inizia timidamente a farsi largo qualche passaggio swedish che verrà a galla in maniera più compiuta nel finale del disco. La parte centrale è quella invece nelle quali predominano gli accenti black, soprattutto per ciò che concerne il lavoro di chitarra delle due asce. Gli Expulsion a tratti dimostrano di saperci fare con gli strumenti in mano; peccato che la scarsa varietà compositiva appiattisca tutto “Wasteworld”, rendendolo fin troppo omogeneo e, a lungo andare, noioso. Amanti del death thrash, prestate quindi la dovuta attenzione alla band, che dimostra di avere un certo potenziale che però in questo esordio non è riuscita a sfruttare, forse per la voglia di colpire duro sempre e comunque. Alla prossima.
