EXUMER – The Raging Tides

Pubblicato il 09/02/2016 da
voto
7.5
  • Band: EXUMER
  • Durata: 00:41:47
  • Disponibile dal: 29/01/2016
  • Etichetta: Metal Blade Records
  • Distributore: Audioglobe

Il ritorno discografico di “Fire & Damnation” era servito agli Exumer a ritrovare la confidenza con il proprio sound dopo tanti, troppi anni di assenza dalla scena. Non è facile, infatti, suonare puro thrash metal in stile teutonico dopo che sono trascorsi più di venti anni e riprendere l’energia di una volta. Il nuovo “The Raging Tides” è una bella sorpresa perchè riconosciamo il sound della band ai tempi dell’incredibe esordio “Possessed By Fire”, sebbene venga qui riproposto in tono minore. C’è grinta, energia, tecnica e quanto basta per fare un buon album thrash metal dal sapore Anni ’80. La prestazione di Mem Von Stein, storico cantante/bassista degli Exumer, è nettamente migliorata rispetto al suo ritorno su “Fire & Damantion” ed il suo cantato è nuovamente graffiante e riconoscibile come un tempo. Ottima e tagliente è la produzione: i suoni sono limpidi e tutti gli strumenti hanno lo giusto spazio che gli spetta. Non lasciatevi influenzare dall’opener non esaltante, specialmente per quel che riguarda il main riffing, troppo simile a quello di “Arise” dei Sepultura, ma eseguito in chiave thrash metal tedesco. A partire da qui, i brani da headbanging non si contano: dalla travolgente “Sacred Defence” all’ottima “Shadow Walker”, quest’ultima dal sapore decisamente retrò! Alla chitarra troviamo una new entry: Marc Bräutigam (già degli Everflow), che affianca il chitarrista Ray Mensh, ossia l’anima del gruppo, essendo presente sin dalla fondazione. Bello poter qui ascoltare ancora brevi cori carichi di energia come si usava ai tempi d’oro del thrash metal, usanza purtroppo caduta sempre più nell’oblio generale. Certo, gli Exumer del primo album marciavano a ritmi più elevati, ma il rallentamento è minimo, a vantaggio di una consistenza del sound che è stata incrementata. Anche le metriche utilizzate di Mem Von Stein sono decisamente adatte per questo genere, sono semplici ed intuitive tanto che si può seguire il suo cantato anche senza conoscere il testo delle canzoni. Il risultato di questo modo di cantare, ve lo assicuriamo, è decisamente efficace. In “There Will Always Be Blood” scorre a mille il flusso thrash metal di una volta ed è in brani come questo che il trademark degli Exumer emerge in tutta la sua essenza e poco importa che il loro stile si sia sempre avvicinato a quello dei primi Exodus, i Nostri teutonici hanno comunque sempre avuto personalità da vendere. Se “Fire & Damnation” poteva incuriosire e far riemergere un po’ di nostaglia per il ritorno di questa band, il nuovo “The Raging Tides” è certamente uno dei migliori album thrash metal che ascolteremo quest’anno e sapere che gli autori sono proprio gli Exumer renderà felice più di qualcuno della ‘vecchia guardia’. Abbandonatevi infine alla violenza sonora di “Death Factory” e capirete una cosa soltanto: THRASH TILL DEATH!

TRACKLIST

  1. The Raging Tides
  2. Brand of Evil
  3. Catatonic
  4. Sacred Defense
  5. Welcome To Hellfire
  6. Sinister Souls
  7. Shadow Walker
  8. There Will Always Be Blood
  9. Dark Reflections
  10. Death Factory
5 commenti
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