EYES SET TO KILL – Masks

Pubblicato il 12/09/2013 da
voto
6.0
  • Band: EYES SET TO KILL
  • Durata: 00:45:35
  • Disponibile dal: 17/09/2013
  • Etichetta:
  • Century Media Records
  • Distributore: EMI

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Le sorelle Rodriguez ritornano. Le provocanti fanciulle dietro il progetto Eyes Set To Kill propongono da sempre un post hardcore piuttosto diluito dal grande appeal radiofonico. Questo, più la bella presenza delle sopra citate – senza essere maschilisti, ma anche quello aiuta! – hanno fatto la loro parte per garantire il grande successo che la band dell’Arizona ha riscosso nel recente passato. I ragazzi hanno pubblicato questo “Masks” dopo essere stati recentemente messi sotto contratto dalla Century Media – etichetta che, diciamolo, si è ultimamente fatta prendere la mano dalle virate del mercato discografico. Questo full length svolge il compito preposto di continuum artistico della band, senza regalare alcun momento memorabile all’interno della tracklist. Quasi tutte le tracce riescono nel compito di divertire l’ascoltatore, senza però emozionarlo. Passiamo dall’alternative rock radiofonico degli In This Moment più stucchevoli – “Killing In Your Name” – alle bordate swedish-oriented di “True Colors”, dalla cadenza ipnotica di “Infected” alle nostalgia nu-metal di “The New Plague”, il tutto, come già detto, senza mai sorprendere granché. Questo “Masks” suona molto come una versione più ruvida e incazzata dei Paramore, dandoci molto di sovente la sensazione che ciò che stiamo ascoltando sia stato pianificato accuratamente in sala di registrazione per risultare il più catchy possibile anche per il più distratto degli ascoltatori medi, con quei suoi facili ritornelli sempre dietro l’angolo e con quelle ritmiche aggressive, ma solo di facciata, – infatti, i momenti in cui si spinge davvero in questo LP si possono contare sulle dita di una mano, nonostante risultino, a parere di chi scrive, gli episodi più coinvolgenti dell’intero lotto – “Secrets Between” e “Nothing Left to Say” su tutte. Per certi versi crediamo anche che questi tredici pezzi avrebbero tranquillamente potuto essere ridotti di una manciata, rendendo il prodotto meno ostico da ascoltare nella sua interezza e, di conseguenza, maggiormente fruibile. Considerato anche il fatto che, oltre ad un paio di filler, sono presenti anche delle canzoni che si somigliano decisamente troppo, soprattutto a livello di linee vocali e chorus. Consigliati se siete in cerca di un post-hardcore moderno e da classifica con una frontwoman accattivante. Anche se c’è da dire che i nostrani Marry Me In Vegas saprebbero darvi più soddisfazioni.

TRACKLIST

  1. Masks
  2. Killing In Your Name
  3. The Lost and Forgotten
  4. Where I Want To Be
  5. True Colors
  6. Surface
  7. Little Liar
  8. Nothing Left to Say
  9. The New Plague
  10. Infected
  11. Secrets Between
  12. Haze
  13. Forbidden Line
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